
PROGRAMMA ELETTORALE: considerazioni generali
FIDUCIA, ASCOLTO E VERITÀ
Credo che oggi i cittadini chiedano soprattutto una cosa semplice e fondamentale: un’amministrazione onesta.
E quando parlo di onestà non mi riferisco certo a mettere in discussione quella degli altri candidati, che rispetto. Mi riferisco a un modo di essere e di governare.
Onestà significa dire la verità, anche quando è scomoda, anche quando non porta applausi immediati. Significa non promettere ciò che non si può mantenere e spiegare con chiarezza le scelte, i limiti e le difficoltà.
Onestà è anche ascoltare davvero le persone, non solo in campagna elettorale ma ogni giorno, nelle strade, nei quartieri, nei problemi concreti della vita quotidiana. È avere la pazienza di confrontarsi e il coraggio di cambiare idea quando l’ascolto lo rende necessario.
E infine, onestà è essere coerenti con se stessi, perché solo chi è onesto con la propria coscienza può esserlo davvero con gli altri.
Io credo che questa sia la base su cui costruire un rapporto di fiducia tra chi amministra e chi vive la città. Senza fiducia non c’è futuro, senza onestà non c’è buona politica.
AMORE, COMPETENZA E VISONE
Progettare il futuro di una città è come progettare la propria casa.
Una casa non è solo muri e tetto: è un luogo in cui sentirsi accolti, protetti, parte di qualcosa. Deve essere sicura, ben organizzata, confortevole, pensata per far vivere bene chi la abita ogni giorno.
Allo stesso modo, una città deve offrire tranquillità, servizi efficienti, spazi curati, opportunità per crescere e relazioni che costruiscono comunità.
E questo non accade per caso: richiede amore, perché senza passione e attenzione per le persone non si costruisce nulla di duraturo; richiede competenza, perché amministrare significa prendere decisioni complesse, pianificare, risolvere problemi; e richiede visione, perché una città vive nel presente ma si proietta nel futuro.
Viareggio, un tempo, questa visione l’aveva. Era una città dinamica, capace di anticipare il futuro. Le donne e gli uomini che l’hanno vissuta o l’hanno scelta come luogo di incontro — intellettuali, artisti, personaggi dello spettacolo, ingegneri e architetti visionari — hanno contribuito a costruire la regina delle città turistiche. Qui sono nati i primi stabilimenti balneari, i primi caffè concerto, i grandi teatri e poi i cinema: innovazioni che fecero di Viareggio un punto di riferimento nazionale.
Oggi tutto questo esiste ancora, ma è come se appartenesse a un’altra epoca. La città e una parte dei suoi abitanti sembrano essersi dimenticati di quel passato glorioso. Non per colpa loro, ma perché per troppo tempo nessuno si è davvero preoccupato di custodire e rinnovare l’identità di Viareggio.
Per questo il primo obiettivo di un’amministrazione comunale deve essere lo stesso di chi progetta una casa: ricostruire un luogo dove si vive bene, dove ci si sente al sicuro, e dove la comunità ritrova il senso di ciò che è stata e di ciò che può tornare a essere. Una città che torna a credere in sé stessa.
Per questo abbiamo costruito una squadra di giovani donne e uomini, che — al di là delle appartenenze politiche — vogliono impegnarsi per migliorare davvero la nostra città: Viareggio e Torre del Lago Puccini.
Sappiamo che molti cittadini provano oggi delusione e sfiducia verso la politica. È un sentimento a volte comprensibile, anche giustificato. Ma la politica, quella vera, è fatta di persone che scelgono di mettersi in gioco con onestà, passione e amore per la propria comunità.
Da questa convinzione nasce la nostra lista “IDEA IN “COMUNE”.
“IDEA” perché ogni cambiamento nasce da un’idea, da un sogno condiviso, da una visione di futuro.
“IN COMUNE” perché crediamo che solo insieme, unendo energie e competenze diverse, si possano costruire progetti concreti per il bene collettivo.
Il nostro obiettivo è creare uno spazio aperto, inclusivo e partecipato, dove ogni cittadina e cittadino possa contribuire con la propria voce, le proprie esperienze e il proprio punto di vista.
Vogliamo ascoltare, confrontarci e costruire insieme soluzioni reali ai problemi del territorio, mettendo al centro le persone e la loro qualità di vita.
La bellezza di una città non risiede solo nei suoi paesaggi o nei suoi monumenti, ma nella passione e nell’orgoglio di chi la abita. Viareggio e Torre del Lago Puccini devono tornare a essere luoghi di cui andare fieri.
Ogni quartiere del nostro comune: la Darsena, l’Ex Campo d’Aviazione, Bicchio, Terminetto, Migliarina, Varignano, Vecchia Viareggio, Marco Polo e Torre del Lago Puccini — possiede una propria anima, una storia e un’identità che meritano di essere valorizzate.
Il nostro impegno sarà quello di essere presenti, di vivere i quartieri insieme ai loro residenti, per ascoltare, comprendere e costruire con loro progetti di rilancio e riqualificazione condivisi. Un tempo ogni quartiere aveva una sua micro-economia viva e riconoscibile: c’erano l’alimentari sotto casa, la macelleria, il tabacchino, la lavanderia, la ferramenta. Luoghi che non erano solo servizi, ma punti di socialità, di fiducia, di vita quotidiana.
Oggi gran parte di tutto questo si è perso. Le attività di prossimità sono diminuite, gli spazi di incontro si sono svuotati o addirittura non esistono più, sia per giovani che per adulti e molti quartieri hanno smarrito la loro identità. Ma proprio per questo abbiamo il dovere di ricostruire una nuova vivibilità nei quartieri, restituendo loro anima e funzione. Come?
Creando condizioni che favoriscano il ritorno dei servizi essenziali; rigenerando gli spazi pubblici affinché tornino a essere luoghi vissuti e non solo attraversati; sostenendo chi vuole aprire attività di vicinato; incentivando mobilità semplice, percorsi pedonali sicuri e aree verdi curate; e soprattutto ascoltando i bisogni reali di chi quei quartieri li abita ogni giorno.
Ricostruire l’identità dei quartieri significa restituire ai cittadini il piacere e la sicurezza di vivere la propria città passo dopo passo, a misura di persona. Una città viva nasce sempre dai suoi quartieri.
Vogliamo che ogni quartiere abbia una sua caratteristica distintiva, una peculiarità che lo renda unico e attrattivo, capace di generare senso di appartenenza e di offrire spazi di incontro e socialità per giovani, famiglie e anziani.
Ci impegneremo per presentare idee e progetti per la riqualificazione urbana, per la cura degli spazi pubblici, per una mobilità sostenibile, del decoro e dei servizi di prossimità, affinché i quartieri tornino a essere il vero cuore pulsante della città. La qualità della vita deve essere equa e diffusa, senza differenze o disparità tra un quartiere e l’altro: ogni parte della città deve poter crescere e vivere al meglio delle proprie potenzialità.
Solo così Viareggio e Torre del Lago potranno tornare a far innamorare i propri cittadini — una città viva, bella e fiera di sé. Vogliamo che ogni cittadino si senta parte di una comunità viva, coesa e orgogliosa delle proprie radici.
Viareggio e Torre del Lago Puccini: La Città Palcoscenico
Viareggio e Torre del Lago Puccini devono tornare a essere destinazioni capaci di offrire un’esperienza sensoriale e culturale irripetibile. La nostra visione non si limita alla semplice conservazione del passato, ma punta a una sintesi dinamica tra la memoria storica e la modernità più ambiziosa.
È in questa visione che prende vita l’idea di una Città Palcoscenico. Per noi, questo termine non è solo un’immagine suggestiva, ma un preciso modello di governance: intendiamo mettere in risalto le caratteristiche distintive del territorio, dove natura, cultura, innovazione e lavoro si fondono insieme. Proprio come in un’opera musicale, dove la bellezza del risultato finale nasce dalla dinamica integrazione dei vari strumenti, così la nostra città deve saper armonizzare le proprie eccellenze affinché ognuna di esse concorra a un unico, straordinario spettacolo collettivo.
Vogliamo che il prestigio della tradizione alimenti costantemente nuove e moderne iniziative, permettendoci di vivere il presente con una visione chiara e precisa del futuro. Il nostro impegno è volto a far rinascere l’atmosfera raffinata della Belle Époque e la vivacità dei Caffè Concerto — simboli di un’epoca in cui Viareggio era l’epicentro della socialità europea — declinando però questa eredità in chiave contemporanea. Viareggio e Torre del Lago Puccini non saranno solo luoghi della memoria, ma laboratori del futuro, dove l’eccellenza di ieri diventa l’innovazione tecnologica e sociale di domani.
Il nostro compito è trasformare i musei, gli spazi culturali e il patrimonio naturale in un vero polo di attrazione, facendo dialogare costantemente le due anime della città. Da un lato, la Passeggiata con le sue strutture storiche, i suoi locali e i servizi d’eccellenza balneare; dall’altro, la Darsena, dove la maestria produttiva dei cantieri navali convive con una marina vibrante, ricca di locali e stabilimenti balneari che offrono oggi servizi di altissima qualità.
In questo scenario, il contesto naturale unico che ci circonda non deve più essere percepito come un limite o un vincolo alla crescita, bensì come la nostra vera forza distintiva. La sfida della nostra amministrazione sarà quella di armonizzare lo sviluppo economico con la tutela dell’ambiente, trasformando il pregio naturalistico della nostra costa e delle nostre pinete nel valore aggiunto che rende l’offerta di Viareggio e della Darsena competitiva a livello internazionale.
Camminando lungo il molo si percepisce chiaramente questa doppia identità: la città turistica e culturale che si intreccia con quella del lavoro e dell’innovazione. La nostra sfida è creare un equilibrio virtuoso che le rafforzi a vicenda. In questo contesto, il varo tornerà a essere un evento spettacolare aperto a tutti: ogni nuova imbarcazione che prende il mare sarà celebrata come una vittoria della comunità, un momento capace di unire il glorioso passato dei grandi velieri viareggini al prestigio internazionale della nautica odierna. Attraverso il coinvolgimento dei cittadini nei vari a scivolo, renderemo ogni membro della comunità partecipe dell’ingegno che ci rende unici al mondo.
Viareggio e Torre del Lago Puccini: una città che investe nel futuro
Viareggio non deve essere soltanto una città che vive di turismo e stagionalità. Può e deve diventare anche una città che investe nel futuro, capace di creare sviluppo duraturo, lavoro qualificato e nuove opportunità per le giovani generazioni. Nel mondo esistono città che hanno saputo affiancare alla propria identità storica e culturale un forte ruolo nella ricerca tecnologica e nell’innovazione. Tokyo è uno degli esempi più noti: una città che ha costruito crescita e occupazione grazie alla collaborazione tra istituzioni, università, imprese e start-up. Viareggio non è Tokyo, e non deve copiarne il modello, ma può ispirarsi a quei principi, adattandoli alla propria identità, alle proprie dimensioni e alle proprie eccellenze.
La nostra visione è chiara: fare di Viareggio e Torre del Lago Puccini la “Città dell’innovazione e delle start-up”, un luogo in cui le idee nascono, vengono sperimentate e trovano applicazione concreta sul territorio. Vogliamo che il nostro Comune diventi un punto di riferimento nazionale per la ricerca applicata e le nuove tecnologie, legando l’innovazione alle nostre grandi risorse: il mare, la nautica, l’ambiente, la cultura e al turismo
Quando parliamo di ricerca, tecnologia e innovazione non immaginiamo qualcosa di lontano o astratto. A Viareggio questo percorso è già iniziato, in particolare nel settore della nautica, che rappresenta oggi un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale. Nei nostri cantieri e nelle aziende dell’indotto si sviluppano soluzioni avanzate: nuovi materiali, progettazione digitale, efficienza energetica, sostenibilità ambientale, innovazioni nella propulsione e nella sicurezza. Questa è ricerca applicata che nasce dal lavoro, dall’ingegno e dalle competenze del nostro territorio.
Su queste basi vogliamo costruire un salto di qualità, creando le condizioni per attrarre studenti, ricercatori, start-up e imprese innovative, e realizzando un centro di ricerca e innovazione capace di dialogare con università, mondo produttivo e istituzioni. L’obiettivo è invertire la tendenza che oggi costringe molti giovani ad andare all’estero per mettere in pratica il proprio sapere: saranno invece studenti e ricercatori a scegliere Viareggio per studiare, lavorare e sperimentare.
Ricerca e innovazione dovranno integrarsi con la qualità della vita che il nostro territorio offre. Viareggio e Torre del Lago Puccini sono luoghi in cui si vive bene: il clima mite, l’ambiente naturale, la cultura e il tessuto sociale rappresentano un valore aggiunto straordinario. Chi fa della scienza e della ricerca il centro della propria vita professionale potrà trovare qui un contesto ideale in cui vivere e lavorare tutto l’anno.
Investire in innovazione non significa snaturare l’identità della città, ma rafforzarla. Significa valorizzare ciò che già funziona e trasformarlo in un motore di crescita continua. Viareggio è già un’eccellenza: ora è il momento di farla diventare anche un modello di futuro, una città che non rincorre il cambiamento, ma lo guida.
Associazionismo, volontariato e sport: una comunità che cresce insieme
La nostra azione amministrativa partirà dalla ricostruzione di un rapporto stabile, trasparente e continuativo con tutte le associazioni presenti nel nostro Comune, riconoscendone il ruolo fondamentale nella crescita sociale, culturale e civile della comunità. Le associazioni rappresentano un presidio insostituibile di solidarietà, partecipazione e inclusione, e saranno per noi interlocutori attivi nella definizione delle politiche locali.
Rafforzeremo la collaborazione con le associazioni di volontariato, come la Misericordia, la Croce Verde, la Croce Rossa e tutte le altre realtà che vorranno condividere un percorso comune, con l’obiettivo di progettare insieme interventi concreti a sostegno delle fasce più fragili della popolazione. Il Comune dovrà tornare a essere un punto di coordinamento e di supporto, capace di valorizzare le competenze e l’impegno di chi ogni giorno opera sul territorio per rispondere ai bisogni sociali emergenti.
Sport come diritto, educazione e prevenzione. Viareggio e Torre del Lago Puccini: dove lo sport incontra il benessere
Lo sport rappresenterà uno dei pilastri della nostra azione amministrativa. Oggi molte associazioni sportive sono costrette a svolgere la propria attività in spazi non adeguati o in strutture carenti, delle infrastrutture necessarie, quando non addirittura in condizioni tali da generare più disagio che beneficio. Il nostro impegno sarà quello di garantire luoghi sicuri, funzionali e dignitosi, affinché bambine, bambini, ragazze e ragazzi possano praticare attività sportiva in ambienti accoglienti e protetti.
Promuovere lo sport significa incentivare uno stile di vita sano, prevenire cattive abitudini e favorire l’inclusione sociale. Ma significa anche offrire ai più giovani strumenti fondamentali di crescita personale: attraverso lo sport si imparano il rispetto delle regole, la collaborazione, la gestione delle emozioni, della delusione e della sconfitta. Esperienze che, dal punto di vista sociale ed educativo, sono decisive per affrontare in modo equilibrato le difficoltà della vita e prevenire dinamiche di disagio e marginalità.
La nostra visione per il futuro non si limita a rilanciare l’esistente, ma punta a intercettare nuove opportunità globali capaci di generare economia e prestigio per dodici mesi l’anno. Viareggio e Torre del Lago Puccini possiedono tutte le caratteristiche per affermarsi come la destinazione ideale per la preparazione atletica d’élite, diventando il rifugio prediletto di atleti e federazioni straniere che cercano il luogo perfetto per raggiungere il picco della forma fisica prima delle grandi competizioni ufficiali. Non si tratta solo di sport, ma di un’offerta integrata che mette a sistema il nostro straordinario bioclima con una qualità della vita che non ha eguali in Europa.
Il primo e più prezioso alleato di questo progetto è il nostro patrimonio naturale. Il clima mite che caratterizza il territorio, mitigato dall’azione del mare e protetto dalle pinete, crea un ecosistema unico per l’allenamento outdoor in ogni stagione. L’aria che respiriamo, carica di iodio e purificata dai polmoni verdi delle nostre macchie mediterranee, rappresenta una risorsa terapeutica naturale che favorisce il recupero muscolare e l’ossigenazione cellulare, elementi fondamentali per chi sottopone il proprio corpo a sforzi intensi. Correre lungo i sentieri delle pinete, allenarsi sul lungomare o solcare le acque del lago e del mare non è solo un esercizio fisico, ma un’immersione in un contesto di serenità e benessere che agisce profondamente sulla tenuta mentale e sulla concentrazione degli atleti.
A questo scenario naturale si unisce un’eccellenza nell’accoglienza e nella gastronomia che rappresenta il valore aggiunto decisivo. La nostra rete ricettiva, capace di offrire standard di alto livello, è pronta a evolversi per ospitare delegazioni internazionali, garantendo privacy, comfort e servizi dedicati. Fondamentale sarà il ruolo della nostra tradizione culinaria, che si basa su prodotti freschi della terra e del mare, ideali per una dieta sportiva bilanciata e di altissima qualità. Mangiare bene, in un contesto di bellezza e tranquillità, permette all’atleta non solo di nutrire il corpo, ma di rigenerare lo spirito, trovando quell’equilibrio psico-fisico necessario per affrontare le sfide agonistiche ai massimi livelli.
Viareggio e Torre del Lago Puccini sono tutto questo: una palestra naturale sotto il cielo, un laboratorio di salute e una comunità ospitale che sa prendersi cura dei propri ospiti. Promuovere il nostro territorio come Hub per la preparazione atletica internazionale significa destagionalizzare i flussi turistici, dare nuovo slancio alle nostre strutture ricettive nei mesi invernali e primaverili e posizionare la nostra città su una vetrina mondiale legata ai valori positivi del benessere, della salute e dell’eccellenza sportiva. Vogliamo che ogni atleta che sceglie la nostra terra per preparare la propria vittoria porti con sé nel mondo non solo il ricordo di un allenamento perfetto, ma l’immagine di una città che è, per sua stessa natura, il luogo dove il corpo e la mente ritrovano la loro armonia più autentica.
Le Pinete: Il giardino del benessere e il turismo esperienziale
Se Viareggio e Torre del Lago Puccini sono la nostra casa, le pinete ne rappresentano il giardino: uno spazio vitale che non è semplice decoro urbano, ma una fonte quotidiana di salute, memoria collettiva e sviluppo economico. Oggi, il mercato turistico globale sta vivendo una profonda trasformazione: i viaggiatori non cercano più solo luoghi da visitare, ma esperienze da vivere. Il turismo esperienziale, basato sulla connessione sensoriale con la natura, sulla pratica dello sport all’aria aperta e sulla ricerca del benessere psicofisico (meditazione, mindfulness, relax), è la nuova frontiera che può rendere il nostro territorio una meta privilegiata tutto l’anno.
Per questo, la nostra visione rompe con l’inerzia del passato. Vogliamo valorizzare le due anime delle nostre pinete, trasformandole in scenari d’elezione per questo nuovo modo di abitare e scoprire il territorio.
La Pineta di Levante è il cuore più selvaggio e autentico del nostro territorio, un ecosistema unico che unisce la Darsena a Torre del Lago Puccini e che si inserisce nel prezioso mosaico del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli. È un patrimonio naturale di straordinario valore, che richiede rispetto, competenza e visione. La presenza dei vincoli ambientali non deve essere vissuta come un limite, ma come un’opportunità. Il nostro impegno sarà quello di costruire un dialogo costante e costruttivo con l’Ente Parco, fondato sulla condivisione degli obiettivi e su una gestione realmente coordinata. Solo sedendosi allo stesso tavolo e ragionando insieme sarà possibile valorizzare appieno le caratteristiche naturali di quest’area, trasformando la tutela ambientale in un fattore di sviluppo.
Vogliamo che la Pineta di Levante diventi un esempio virtuoso di come la conservazione della biodiversità possa generare valore per il territorio. In collaborazione con l’Ente Parco lavoreremo per migliorare la rete dei sentieri, rafforzare la cartellonistica didattica e promuovere un turismo esperienziale rispettoso della flora e della fauna. Attraverso una fruizione consapevole e regolata, questa parte della città potrà attrarre visitatori attenti all’ambiente, creando nuove opportunità economiche per il Levante e per Torre del Lago, senza snaturarne l’equilibrio.
La Pineta di Ponente, invece, è l’estensione naturale dei quartieri, il grande spazio verde quotidiano dei viareggini, il luogo in cui la città si incontra e respira. Per centralità e storia rappresenta il nostro “Central Park”, un ambiente che deve tornare a essere vissuto con serenità da famiglie, bambini e anziani. La sicurezza non nasce dai divieti, ma dalla presenza, dalla cura e dalla vita: una pineta curata, illuminata e animata da attività sane è una pineta naturalmente protetta dal degrado.
Sosterremo le attività storiche che rendono la Pineta di Ponente un luogo vivo e riconoscibile, dai chioschi alle aree gioco, dai servizi di prossimità alle iniziative sociali e culturali. Una pineta ben tenuta è un valore per tutto il centro città e per il quartiere Marco Polo, un volano economico e un motivo di orgoglio per chi vive Viareggio ogni giorno. Restituire dignità e funzione a questo spazio significa rafforzare il senso di appartenenza e ricucire il rapporto tra i cittadini e uno dei simboli più importanti della città.
Le pinete non sono margini o confini, ma veri e propri ponti verso il futuro. Che si tratti della gestione scientifica e condivisa della Pineta di Levante o della rigenerazione urbana e sociale della Pineta di Ponente, il nostro obiettivo è uno solo: restituire ai cittadini il piacere di vivere la propria terra, passo dopo passo, in una città che torna finalmente a respirare.
Sicurezza: una città che protegge e coinvolge la sua comunità
Una città in cui si vive bene è, prima di tutto, una città in cui ci si sente al sicuro.
La sicurezza non è solo una questione di ordine pubblico, ma una condizione essenziale della qualità della vita, della libertà quotidiana delle persone e della serenità delle famiglie. Viareggio e Torre del Lago Puccini devono tornare a essere luoghi in cui muoversi, abitare e incontrarsi senza paura.
Sappiamo che il tema della sicurezza è complesso e non può essere affrontato con soluzioni episodiche o esclusivamente emergenziali. L’aumento dell’organico delle forze di polizia e dei carabinieri è certamente un passaggio necessario, ma non sufficiente. Serve una strategia più ampia, strutturata e duratura, capace di affiancare all’azione dello Stato anche strumenti concreti di prevenzione e partecipazione a livello locale.
Per questo intendiamo promuovere un modello di sicurezza urbana fondato sulla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini. In questa direzione, uno degli strumenti più efficaci e immediatamente attuabili è il progetto di “Controllo di Vicinato”, già sperimentato con successo in molte città italiane. Si tratta di un’iniziativa che rafforza il presidio del territorio attraverso l’attenzione diffusa dei residenti, favorendo la segnalazione tempestiva di situazioni sospette e contribuendo a rendere i quartieri meno vulnerabili a fenomeni come furti, truffe e microcriminalità.
Il “Controllo di Vicinato” non prevede ronde né forme di sostituzione delle forze dell’ordine. Al contrario, si basa su una collaborazione responsabile e organizzata, in cui i cittadini diventano parte attiva di una comunità vigile e solidale, mantenendo un rapporto costante e strutturato con la Polizia Municipale e le altre autorità competenti. La presenza di coordinatori di zona garantirà segnalazioni qualificate, una comunicazione efficace e un rapporto di fiducia reciproca tra cittadini e istituzioni.
Accanto a questo strumento di prevenzione partecipata, valuteremo anche misure straordinarie e temporanee di deterrenza nelle aree più sensibili del territorio, comprese forme di supporto aggiuntivo alla sicurezza urbana, sempre nel rispetto delle competenze istituzionali e con l’obiettivo di restituire tranquillità e controllo del territorio.
La sicurezza, per noi, è anche prevenzione sociale: quartieri vissuti, illuminati, curati, con spazi pubblici animati e servizi di prossimità funzionanti sono quartieri più sicuri. Per questo il tema della sicurezza sarà trasversale a tutte le nostre politiche urbane, dalla riqualificazione degli spazi pubblici alla valorizzazione dei quartieri, dal sostegno al commercio di vicinato alla presenza costante dell’amministrazione sul territorio.
Ricostruire una città sicura significa ricostruire fiducia, senso di appartenenza e responsabilità condivisa. Viareggio e Torre del Lago Puccini possono tornare a essere comunità in cui ciascuno si sente protetto non solo dalle istituzioni, ma anche dalla forza di una comunità unita e consapevole.
Una mappa per navigare il futuro
Vogliamo costruire una visione capace di affrontare le urgenze di oggi — come la sicurezza, la qualità e il decoro del lavoro — senza perdere di vista la città che vogliamo tra vent’anni. Servono prospettive solide e trasparenti che guidino ogni scelta politica, migliorando davvero la vita dei cittadini.
Pianificare il futuro significa decidere con coraggio, al momento giusto. Troppe volte obiettivi condivisibili si bloccano perché non spiegati abbastanza bene o perché mancano decisioni chiare. La nostra sfida è proprio questa: offrire una rotta comprensibile, partecipata e lungimirante, affinché la città possa crescere in modo armonico e sicuro, oggi e domani.
TORRE DEL LAGO PUCCINI: un anima unica per un futuro sostenibile
Torre del Lago Puccini è un luogo di straordinaria bellezza, dove le sue eccezionali risorse naturali – il Lago di Massaciuccoli, il mare e le pinete – si fondono inestricabilmente con la cultura e la storia del celebre compositore Giacomo Puccini. Riteniamo che queste caratteristiche debbano essere il vero volano per lo sviluppo del paese. Per farlo, abbiamo la necessità e il coraggio di ripensare profondamente la sua identità e di immaginarne un futuro ambizioso. A differenza di altre località della Versilia, che hanno trovato la loro vocazione grazie a piani di sviluppo precisi e coordinati, Torre del Lago Puccini non è mai stato oggetto di uno studio urbanistico e infrastrutturale particolareggiato. Di conseguenza, il suo potenziale unico è rimasto inespresso.
È giunto il momento di dotare Torre del Lago di un piano che, nell’arco di pochi anni, le conferisca una sua identità distintiva e irripetibile.
Progettare il domani di Torre del Lago Puccini significa innanzitutto riconoscere la sacralità di un territorio dove la natura, la cultura e l’innovazione non sono compartimenti stagni, ma fili di un unico, prezioso tessuto. Immaginiamo questo paese come una casa accogliente che trova la sua forza nel dialogo profondo tra il lago, il mare e le pinete, intrecciando la memoria immortale del Maestro Giacomo Puccini con le sfide della modernità. Il nostro obiettivo è costruire un modello di crescita che non si limiti alla conservazione, ma che sappia generare ricchezza attraverso una collaborazione strategica con l’Ente Parco Regionale e tutte le realtà locali, mettendo a sistema il rilancio turistico e la tutela ambientale.
Il cuore di questa rinascita parte dalla Marina, un luogo di straordinaria bellezza naturale che merita di essere vissuto con orgoglio non solo durante la stagione estiva, ma in ogni mese dell’anno. Per trasformare il litorale in un polo attrattivo permanente, promuoveremo la creazione di strutture dedicate allo sport, al benessere e a servizi innovativi, garantendo una maggiore flessibilità nel cambio di destinazione d’uso dei locali affinché il tessuto commerciale possa evolversi in armonia con il paesaggio. In questo scenario, restituiremo dignità all’accesso alla costa attraverso la realizzazione delle Porte del Parco, due archi monumentali in legno che segneranno l’ingresso verso le pinete. Questi elementi architettonici, arricchiti da pannelli informativi sulla flora, la fauna le dune, non avranno solo una funzione orientativa, ma diverranno simboli d’identità e prestigio, celebrando il valore artistico del nostro ecosistema.
Spostando lo sguardo verso le rive del Lago di Massaciuccoli, la nostra visione si concentra su un potenziale ancora inespresso che attende di essere pienamente valorizzato. Il Belvedere Puccini può e deve trasformarsi nel cuore pulsante della vocazione culturale del paese, diventando uno spazio vivo capace di ospitare eventi musicali, iniziative naturalistiche e attività legate agli sport acquatici. Questo rilancio non può prescindere da interventi rigorosi di risanamento ambientale che restituiscano salute alle acque del lago, rendendolo il motore di un’economia turistica sana e consapevole, in grado di generare valore nel pieno rispetto della biodiversità.
L’identità di Torre del Lago deve riflettersi in ogni angolo del centro abitato, rendendo tangibile la presenza del Maestro attraverso il progetto del Paese del Maestro. Piazza del Popolo, snodo centrale della comunità, diventerà il vero biglietto da visita dell’identità pucciniana grazie all’installazione di una scultura monumentale interattiva capace di raccontare la storia di Giacomo Puccini in modo moderno e coinvolgente. Da qui si snoderà un itinerario immersivo che accompagnerà il visitatore lungo il Viale Puccini fino alla Villa Museo e al Gran Teatro, integrando la tradizione con le più avanzate tecnologie digitali. Grazie all’uso dell’intelligenza artificiale e di totem multimediali, cittadini e turisti avranno il privilegio di ascoltare la voce del Maestro che narra la propria vita e il legame viscerale con questa terra, rendendo la passeggiata un’esperienza emozionale senza precedenti.
Il patrimonio naturale che ci circonda, dalle pinete alle spiagge del Parco di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli, rappresenta la nostra risorsa più preziosa e il fulcro del nostro impegno per un turismo consapevole. Ogni nostro intervento sarà guidato da criteri di sostenibilità assoluta, puntando su percorsi escursionistici, itinerari digitali e progetti educativi sviluppati in sinergia con il mondo accademico e scolastico. Vogliamo che la nostra comunità impari a vivere l’appartenenza a un parco naturale non come un limite burocratico, ma come un vantaggio competitivo straordinario, capace di attrarre un pubblico internazionale attento alla qualità della vita e al rispetto del paesaggio.
Infine, la nostra azione amministrativa troverà il suo compimento nel dare un futuro concreto alle nuove generazioni, affinché Torre del Lago Puccini e Viareggio tornino a essere luoghi in cui restare e costruire, non da cui fuggire. Integreremo le politiche giovanili nel tessuto dello sviluppo locale attraverso incentivi per nuove attività sostenibili, spazi creativi e percorsi formativi legati all’ambiente e alle tecnologie digitali. Solo unendo natura, cultura e innovazione potremo garantire un modello di sviluppo intelligente che porti ricchezza diffusa e nuove opportunità, rendendo il nostro territorio un esempio nazionale di come una comunità fiera delle proprie radici possa guidare con coraggio il cambiamento verso il futuro.
Il nuovo volto per Varignano, Migliarina e Terminetto
La visione di una città moderna e coesa non può prescindere da una profonda attenzione verso il quartiere Varignano, un’area che per densità abitativa e vivacità sociale rappresenta una parte essenziale della nostra popolazione. È tempo di superare la narrazione che per decenni ha etichettato questo quartiere come periferia: lo sviluppo urbanistico recente impone di considerarlo a tutti gli effetti come un’estensione naturale e organica del centro cittadino. La sua natura di quartiere popolare non deve essere vissuta come un limite o un elemento da nascondere, bensì come una risorsa preziosa di autenticità e confronto. Crediamo fermamente che le complessità sociali, se governate con visione e competenza, possano trasformarsi in punti di forza, facendo del Varignano un laboratorio di idee e di partecipazione attiva.
Il nostro impegno partirà dalla cura sistematica degli spazi pubblici, restituendo decoro a piazze e giardini affinché tornino a essere luoghi di incontro dignitosi. In questo contesto, la riqualificazione del Centro Sportivo Vasco Zappelli assume un valore prioritario e simbolico. Non immaginiamo solo una ristrutturazione tecnica, ma la rinascita di un polo polivalente capace di accogliere giovani, adulti e anziani. Lo sport sarà il motore di uno stile di vita sano e, contemporaneamente, un potente strumento di inclusione sociale e prevenzione del disagio, un luogo dove la pratica atletica favorisce la nascita di relazioni umane solide, rafforzando il tessuto democratico della nostra comunità.
Accanto allo sport, promuoveremo la cultura e l’arte come strumenti di riscatto urbano. Attraverso un progetto ambizioso di Street Art, trasformeremo i muri e gli spazi grigi del quartiere in una straordinaria galleria a cielo aperto. I murales non saranno semplici decorazioni, ma opere collettive nate dal dialogo con gli abitanti e con gli istituti scolastici locali, capaci di riflettere le storie, le aspirazioni e l’orgoglio di chi vive il quartiere ogni giorno. Per elevare il profilo di questa iniziativa, inviteremo artisti di fama nazionale a partecipare a un’esperienza di residenza artistica innovativa. A differenza del passato, quando i maestri venivano ospitati in dimore lussuose, i nostri artisti vivranno immersi nella quotidianità popolare del Varignano, a stretto contatto con i residenti. Solo respirando l’anima autentica della comunità potranno tradurre in arte le emozioni e i valori del territorio, creando itinerari artistici capaci di attrarre turisti e appassionati, dando finalmente un valore emotivo e un forte senso di appartenenza a ogni via del quartiere.
Allo stesso modo, i quartieri di Migliarina e Terminetto saranno protagonisti di una trasformazione basata sulla qualità dei servizi e sulla valorizzazione delle radici storiche. Il nostro progetto intende rispondere a un bisogno primario dei cittadini trasformando l’ex circoscrizione, già hub fondamentale durante l’emergenza pandemica, in un centro sanitario polivalente di eccellenza. Questa struttura diventerà un punto di riferimento per la medicina di prossimità, offrendo visite specialistiche, centri prelievi e un presidio dedicato ai codici bianchi. La posizione strategica, in prossimità della variante Aurelia, permetterà a questo polo della salute di essere facilmente accessibile non solo dai residenti, ma da tutta la città e da Torre del Lago, decongestionando il pronto soccorso e garantendo risposte rapide ed efficienti.
Infine, vogliamo onorare la memoria storica e l’eccellenza produttiva di questa zona, indissolubilmente legata all’agricoltura e al florovivaismo. La nostra visione prevede la creazione di un orto botanico cittadino che sia al contempo un centro di competenza e un’attrazione turistica. Facendo tesoro del sapere dei nostri esperti del settore, daremo vita a uno spazio dove la tradizione agricola locale si sposa con la modernità, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di riscoprire i prodotti autoctoni e vivere esperienze autentiche legate alla terra. Questo modello di sviluppo, che coniuga benessere sanitario e identità produttiva, permetterà a Migliarina e Terminetto di crescere in armonia con il resto del territorio comunale, offrendo una qualità della vita elevata, equa e fiera delle proprie specificità.
La Darsena e l’ex Campo di Aviazione: tra lavoro e qualità della vita
La Darsena non è solo un quartiere, ma il cuore pulsante dell’identità viareggina, un luogo dove la storia secolare della marineria e l’eccellenza della cantieristica mondiale si fondono in un presente di lavoro e ingegno. Qui operano le grandi aziende che portano il nome di Viareggio nel mondo, eredi di un sapere antico tramandato dai Maestri d’ascia e dai calafati che hanno reso unico il nostro territorio. Tuttavia, questa vitalità oggi si scontra con una viabilità ormai inadeguata alle ambizioni della città. La saturazione di via Coppino, schiacciata dal traffico dei cantieri, dei poli scolastici e del flusso turistico, richiede una risposta coraggiosa e definitiva. La nostra priorità sarà la realizzazione della Via del Mare, un’arteria strategica fondamentale per liberare il quartiere dalla morsa della congestione, migliorando l’accessibilità alla marina e offrendo alle aziende infrastrutture degne della loro eccellenza produttiva.
Questa opera non sarà solo un intervento stradale, ma la chiave di volta per una rivoluzione urbana che permetterà di restituire via Coppino ai cittadini e ai visitatori. Una volta liberata dal traffico pesante, questa storica via potrà finalmente trasformarsi in un percorso d’eccezione, un asse dedicato alla narrazione della storia darsena dove il passato marinaresco della città diventa racconto vivo e attrattivo. Immaginiamo la Darsena come un autentico museo a cielo aperto, capace di integrare la sua anima produttiva con la nuova vocazione turistica e culturale. Attraverso l’inserimento di spazi espositivi, installazioni multimediali lungo le banchine e percorsi tematici che accompagnino il cammino suggestivo verso gli scogli della diga, vogliamo che ogni angolo del quartiere parli della nostra identità, trasformando il panorama degli approdi e dei pescherecci in un’esperienza unica per chiunque visiti la città. Per favorire questo dinamismo, promuoveremo una riqualificazione dei locali esistenti attraverso una pianificazione urbanistica più flessibile che faciliti i cambi di destinazione d’uso, incentivando la nascita di attività capaci di far vivere il quartiere tutto l’anno in un equilibrio perfetto tra innovazione economica e memoria storica.
In stretta connessione con il respiro della costa si estende l’Ex Campo d’Aviazione, una delle zone residenziali più importanti e amate di Viareggio, caratterizzata da ampie aree verdi e da un potenziale sociale straordinario. Crediamo fermamente che questo quartiere non debba più essere trascurato nelle piccole e grandi manutenzioni: la cura della rete viaria e dei marciapiedi sarà il punto di partenza per restituire sicurezza e decoro a chi vive la zona quotidianamente. Ma la nostra visione per l’Ex Campo d’Aviazione va oltre l’ordinaria amministrazione e punta a rafforzare il senso di comunità attraverso lo sport e l’aggregazione. Il fulcro del rilancio del quartiere sarà quello di migliorare il centro sportivo polivalente come uno spazio moderno e accessibile dove la pratica sportiva diventi il motore della socialità.
Questo nuovo polo non sarà solo una risposta alla carenza di impianti adeguati, ma un centro di vita per tutte le generazioni: un luogo sicuro dove i giovani possano crescere attraverso i valori dell’attività fisica e dove le famiglie e gli anziani possano trovare occasioni di incontro e benessere. Riqualificare ed implementare le strutture sportive esistenti all’interno del verde pubblico dell’Ex Campo d’Aviazione significa trasformare il quartiere in un modello di vivibilità urbana, dove i servizi di eccellenza e la cura degli spazi comuni permettano a ogni residente di sentirsi finalmente parte attiva di una città che investe sul futuro e sulla salute dei propri cittadini. Unire l’anima del lavoro della Darsena con la qualità della vita residenziale dell’Ex Campo d’Aviazione è il nostro impegno per una Viareggio che sappia correre verso il domani senza lasciare indietro nessuno dei suoi quartieri.
Il centro città e la vetrina sul mare: un nuovo orizzonte
La riscoperta della nostra identità parte dal nucleo originario, la Vecchia Viareggio, che si distende lungo il canale Burlamacca come custode delle nostre radici più profonde. In questo scenario, la Torre Matilde non è soltanto il simbolo architettonico della città, ma il testimone di una storia nata nel XVI secolo per difendere la nostra costa. È necessario che questo monumento smetta di essere un luogo isolato e poco frequentato per tornare a essere il centro gravitazionale della vita culturale cittadina.
La nostra visione prevede la creazione di un percorso pedonale suggestivo che, partendo dal ponte girante sulla Passeggiata, costeggi il canale Burlamacca fino alla Torre Matilde, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’esperienza intima e affascinante nel cuore della storia viareggina.
Questo cammino non si esaurirà ai piedi della Torre, ma diventerà il punto di partenza di un vero e proprio circuito della bellezza, capace di rigenerare l’intero tessuto commerciale del centro. L’obiettivo è accompagnare i flussi pedonali lungo tutte le strade che si sviluppano in direzione mare, fino a via Mazzini, ricreando una continuità urbana naturale e attrattiva e rafforzando il legame con Piazza Cavour, destinata a tornare a pulsare come autentico mercato centrale della città.
La realizzazione di questi percorsi significa restituire vitalità e frequentazione a tutto il centro storico, riportando energia economica e sociale in quelle aree che negli ultimi anni hanno progressivamente perso centralità, trasformando il cuore di Viareggio in uno spazio vivo, dove la memoria del passato incontra il dinamismo del commercio e della socialità contemporanea.
La Passeggiata: un museo a cielo aperto tra liberty e contemporaneità
La nostra ambizione è trasformare la Passeggiata di Viareggio in un vero e proprio museo a cielo aperto, un palcoscenico d’eccezione dove l’architettura storica incontra le visioni del presente. Immaginiamo, in diversi periodi dell’anno, la realizzazione di grandi esposizioni di sculture e installazioni multimediali firmate da artisti di fama internazionale. L’obiettivo è innescare un dialogo profondo e suggestivo tra l’estetica dell’architettura Liberty e i nuovi linguaggi dell’arte contemporanea, proiettando Viareggio come punto di riferimento globale per la cultura, capace di attrarre visitatori ben oltre i confini stagionali del Carnevale.
Vogliamo che il prestigio della nostra tradizione non sia un reperto statico, ma il motore che alimenta costantemente iniziative moderne e coraggiose. Questo ci permetterà di vivere il presente con una visione del futuro chiara e precisa: il nostro impegno è volto a far rinascere l’atmosfera raffinata della Belle Époque e la vivacità dei Caffè Concerto — simboli gloriosi di un’epoca in cui Viareggio era l’epicentro della socialità europea — declinando questa eredità in una chiave contemporanea, tecnologica e inclusiva.
In questa nuova “Città Palcoscenico”, la bellezza storica diventa lo sfondo per l’innovazione creativa, rendendo ogni passeggiata sul molo o lungo i viali un’esperienza sensoriale unica, dove la memoria della città e il fermento internazionale si fondono in un’armonia perfetta.
Marco Polo e Città Giardino: modelli di vivibilità urbana d’avanguardia
La nostra azione amministrativa riserva un’attenzione prioritaria ai quartieri Marco Polo e Città Giardino, eccellenze residenziali che incarnano l’equilibrio perfetto tra la serenità abitativa e la vocazione all’accoglienza turistica di qualità. Queste aree, caratterizzate da una vitalità commerciale armoniosamente integrata nel tessuto urbano, rappresentano il volto accogliente e dinamico della nostra città.
Per preservare e potenziare questo valore, promuoveremo un piano straordinario di rigenerazione e manutenzione di strade e marciapiedi, con l’obiettivo di garantire ai residenti standard di sicurezza e decoro superiori. Ma la nostra visione va oltre la cura dell’esistente: vogliamo trasformare questo settore della città in un laboratorio di vivibilità d’avanguardia.
Attraverso la valorizzazione degli spazi verdi, l’efficientamento dei servizi di prossimità e una cura meticolosa del decoro pubblico, Città Giardino e il Marco Polo diventeranno un modello di riferimento per l’intero Comune. Vivere a ridosso della pineta e del mare non deve essere solo un privilegio geografico, ma deve significare l’appartenenza a un contesto curato, sicuro e funzionale 365 giorni l’anno.
In questa prospettiva, ogni intervento sarà volto a ricucire il rapporto tra lo spazio urbano e la natura, rendendo questi quartieri l’esempio tangibile di come Viareggio possa tornare a essere una città ordinata, bella e orgogliosa dei propri spazi.
Viareggio è la città ideale per vivere e lavorare, un luogo dove tradizione, creatività e competenza convivono in equilibrio. Per questo vogliamo impegnarci nella creazione di una “Carta d’identità della città”, uno strumento che raccolga e descriva tutte le peculiarità del nostro tessuto economico e produttivo: dalle imprese della nautica a quelle del turismo e dell’accoglienza, dal mondo della cultura al florovivaismo, dalla pesca all’artigianato.
L’obiettivo è avere una visione chiara delle prospettive di sviluppo di ciascun settore, per poter sostenere concretamente le imprese e i loro lavoratori, favorendo la crescita e l’accesso alle risorse necessarie.
In questo modo, il Brand Viareggio potrà affermarsi sempre più come sinonimo di eccellenza, innovazione e qualità del saper fare.