FIDUCIA, ASCOLTO E VERITÀ
Credo che oggi i cittadini chiedano soprattutto una cosa semplice e fondamentale: un’amministrazione onesta.
E quando parlo di onestà non mi riferisco certo a mettere in discussione quella degli altri candidati, che rispetto. Mi riferisco a un modo di essere e di governare.
Onestà significa dire la verità, anche quando non porta applausi immediati. Significa non promettere ciò che non si può mantenere e spiegare con chiarezza le scelte, i limiti e le difficoltà.
Onestà è anche ascoltare davvero le persone, non solo in campagna elettorale ma ogni giorno, nelle strade, nei quartieri, nei problemi concreti della vita quotidiana. È avere la pazienza di confrontarsi e il coraggio di cambiare idea quando l’ascolto lo rende necessario.
E infine, onestà è essere coerenti con se stessi, perché solo chi è onesto con la propria coscienza può esserlo davvero con gli altri.
Io credo che questa sia la base su cui costruire un rapporto di fiducia tra chi amministra e chi vive la città. Senza fiducia non c’è futuro, senza onestà non c’è buona politica.
AMORE, COMPETENZA E VISONE
Progettare il futuro di una città è come progettare la propria casa. Una casa non è solo muri e tetto: è un luogo in cui sentirsi accolti, protetti, parte di qualcosa. Deve essere sicura, ben organizzata, confortevole, pensata per far vivere bene chi la abita ogni giorno. Allo stesso modo, una città deve offrire tranquillità, servizi efficienti, spazi curati, opportunità per crescere e relazioni che costruiscono comunità. E questo non accade per caso: richiede amore, perché senza passione e attenzione per le persone non si costruisce nulla di duraturo; richiede competenza, perché amministrare significa prendere decisioni complesse, pianificare, risolvere problemi; e richiede visione, perché una città vive nel presente ma si proietta nel futuro.
Viareggio, un tempo, questa visione l’aveva. Era una città dinamica, capace di anticipare il futuro. Le donne e gli uomini che l’hanno vissuta o l’hanno scelta come luogo di incontro — intellettuali, artisti, personaggi dello spettacolo, ingegneri e architetti visionari — hanno contribuito a costruire la regina delle città turistiche. Qui sono nati i primi stabilimenti balneari, i primi caffè concerto, i grandi teatri e poi i cinema: innovazioni che fecero di Viareggio un punto di riferimento nazionale.
Oggi tutto questo esiste ancora, ma è come se appartenesse a un’altra epoca. La città e una parte dei suoi abitanti sembrano essersi dimenticati di quel passato glorioso. Non per colpa loro, ma perché per troppo tempo nessuno si è davvero preoccupato di custodire e rinnovare l’identità di Viareggio.
Per questo uni dei nostri primi obiettivi sarà lo stesso di chi progetta una casa: ricostruire un luogo dove si vive bene, dove ci si sente al sicuro, e dove la comunità ritrova il senso di ciò che è stata e di ciò che può tornare a essere. Una città che torna a credere in sé stessa.
Per questo abbiamo costruito una squadra di giovani donne e uomini, che — al di là delle appartenenze politiche — vogliono impegnarsi per migliorare davvero la nostra città: Viareggio e Torre del Lago Puccini.
Sappiamo che molti cittadini provano oggi delusione e sfiducia verso la politica. È un sentimento a volte comprensibile, anche giustificato. Ma la politica, quella vera, è fatta di persone che scelgono di mettersi in gioco con onestà, passione e amore per la propria comunità.
Da questa convinzione nasce “IDEA IN “COMUNE”.
“IDEA” perché ogni cambiamento nasce da un’idea, da un sogno condiviso, da una visione di futuro.
“IN COMUNE” perché crediamo che solo insieme, unendo energie e competenze diverse, si possano costruire progetti concreti per il bene collettivo.
Il nostro obiettivo è creare uno spazio aperto, inclusivo e partecipato, dove ogni cittadina e cittadino possa contribuire con la propria voce, le proprie esperienze e il proprio punto di vista.
Vogliamo ascoltare, confrontarci e costruire insieme soluzioni reali ai problemi del territorio, mettendo al centro le persone e la loro qualità di vita.
La bellezza di una città non risiede solo nei suoi paesaggi o nei suoi monumenti, ma nella passione e nell’orgoglio di chi la abita. Viareggio e Torre del Lago Puccini devono tornare a essere luoghi di cui andare fieri.
Ogni quartiere del nostro comune: Torre del lago Puccini, Bicchio, la Darsena, l’Ex Campo d’Aviazione, , Terminetto, Migliarina, Varignano, Vecchia Viareggio, Marco Polo, la zona di città Giardino — possiede una propria anima, una storia e un’identità che meritano di essere valorizzate. Il nostro impegno sarà quello di essere presenti, di vivere i quartieri insieme ai loro residenti, per ascoltare, comprendere e costruire con loro progetti di rilancio e riqualificazione condivisi. Un tempo ogni quartiere aveva una sua micro-economia viva e riconoscibile: c’erano negozi di l’alimentari sotto casa, la macelleria, il tabacchino, la lavanderia, la ferramenta. Luoghi che non erano solo servizi, ma punti di socialità, di fiducia, di vita quotidiana.
Oggi gran parte di tutto questo si è perso. Le attività di prossimità sono diminuite, gli spazi di incontro si sono svuotati o addirittura non esistono più, sia per giovani che per adulti e molti quartieri hanno smarrito la loro identità. Ma proprio per questo abbiamo il dovere di ricostruire una nuova vivibilità nei quartieri, restituendo loro anima e funzione. Come?
Creando condizioni che favoriscano il ritorno dei servizi essenziali; rigenerando gli spazi pubblici affinché tornino a essere luoghi vissuti e non solo attraversati; sostenendo chi vuole aprire attività di vicinato; incentivando mobilità semplice, percorsi pedonali sicuri e aree verdi curate; e soprattutto ascoltando i bisogni reali di chi quei quartieri li abita ogni giorno.
Ricostruire l’identità dei quartieri significa restituire ai cittadini il piacere e la sicurezza di vivere la propria città passo dopo passo, a misura di persona. Una città viva nasce sempre dai suoi quartieri. Vogliamo che ogni quartiere abbia una sua caratteristica distintiva, una peculiarità che lo renda unico e attrattivo, capace di generare senso di appartenenza e di offrire spazi di incontro e socialità per giovani, famiglie e anziani.
Ci impegneremo per presentare idee e progetti per la riqualificazione urbana, per la cura degli spazi pubblici, per una mobilità sostenibile, del decoro e dei servizi di prossimità, affinché i quartieri tornino a essere il vero cuore pulsante della città. La qualità della vita deve essere equa e diffusa, senza differenze o disparità tra un quartiere e l’altro: ogni parte della città deve poter crescere e vivere al meglio delle proprie potenzialità.
Solo così Viareggio e Torre del Lago Puccini potranno tornare a far innamorare i propri cittadini — una città viva, bella e fiera di sé. Vogliamo che ogni cittadino si senta parte di una comunità viva, coesa e orgogliosa delle proprie radici.
Questa visione partecipata e diffusa della città non si ferma ai confini dei singoli quartieri, ma si proietta sull’intero territorio comunale. Una città che rinasce dai suoi quartieri è una città che sa riconoscere e valorizzare anche le sue grandi vocazioni, mettendo in relazione le identità locali con una visione complessiva di sviluppo, cultura e lavoro. È da qui che nasce l’esigenza di valorizzare Viareggio e Torre del Lago Puccini non come realtà separate, ma come parti complementari di un unico progetto di città, capace di unire comunità, ambiente, economia e bellezza.
Dobbiamo anche mettere in risalto un altro aspetto, quello delle due anime della nostra città: da un lato il lungomare, la Passeggiata, con le sue architetture storiche e un’offerta balneare di eccellenza; dall’altro la Darsena, dove la maestria dei cantieri navali convive con una marina viva, dinamica, ricca di attività e locali di altissima qualità.
Allo stesso modo, Torre del Lago Puccini rappresenta un patrimonio straordinario: un paese immerso in un parco naturale, circondato da pinete che dovrebbero essere sinonimo di benessere, sicurezza, bellezza e opportunità. Oggi, però, troppo spesso questi luoghi non sono vissuti come meritano. Noi vogliamo restituirli ai cittadini, alle famiglie, ai giovani. Vogliamo che la natura torni a essere un presidio di legalità, di vita e di futuro, e non una terra di abbandono. Torre del Lago Puccini deve poter beneficiare pienamente della sua fortuna: ambiente, cultura, turismo sostenibile e lavoro.
In questo scenario, il contesto naturale unico che ci circonda non sarà più percepito come un limite, ma come la nostra vera forza distintiva. La sfida è riuscire ad armonizzare lo sviluppo economico con la tutela dell’ambiente, trasformando il valore della costa e delle pinete in un vantaggio competitivo capace di affermarsi anche a livello internazionale.
Camminando lungo il molo di Viareggio si percepisce chiaramente questa doppia identità: il turismo e la cultura che si intrecciano con il lavoro e la produzione. È nostra intenzione riportare il varo a essere un evento spettacolare, aperto a tutti: ogni nuova imbarcazione che prende il mare sarà celebrata come una vittoria della comunità, unendo il glorioso passato dei grandi velieri al prestigio della nautica di oggi.
VIAREGGIO E TORRE DEL LAGO PUCCINI E l’IDEA “CITTÀ PALCOSCENICO”: una visione per il futuro tra memoria e modernità
Viareggio e Torre del Lago Puccini possono tornare a essere destinazioni capaci di offrire un’esperienza culturale e sensoriale unica, riconoscibile a livello nazionale e internazionale. La nostra visione non si limita alla conservazione del passato, ma punta a una sintesi viva e dinamica tra memoria storica e modernità. È in questo orizzonte che nasce l’idea di “Città-Palcoscenico”.
Per noi, “Città-palcoscenico” non è uno slogan, ma un modello di governo del territorio: significa mettere in scena, ogni giorno, le nostre migliori energie. Significa fare in modo che cultura, creatività, lavoro, natura e innovazione non restino compartimenti separati, ma diventino parte di un unico grande racconto collettivo.
Viareggio è già palcoscenico quando il Carnevale, con i carri più grandi del mondo, trasforma la città in una straordinaria fabbrica di arte popolare e creatività, capace di coinvolgere cittadini e visitatori in un’esperienza unica e riconoscibile a livello internazionale.
Ed è palcoscenico quando il Festival Pucciniano, nel luogo stesso in cui Giacomo Puccini ha vissuto e composto le sue opere, richiama ogni anno appassionati, artisti e pubblico da tutto il mondo. Non si tratta solo di una rassegna lirica, ma di un patrimonio culturale di valore assoluto, che lega musica, paesaggio e identità, e che rappresenta uno dei principali motori di attrazione culturale e turistica del nostro territorio.
Dopo anni difficili, il Festival sta progressivamente riconquistando il ruolo che merita nello scenario culturale nazionale e internazionale, contribuendo a rafforzare l’immagine di Torre del Lago Puccini e dell’intera città come luoghi di eccellenza artistica. Sono segnali importanti di una comunità che sta ritrovando ambizione e centralità. Ma possiamo, e dobbiamo, fare ancora di più.
Vogliamo costruire un polo culturale integrato, con al centro la GAMC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, in dialogo costante con i musei di Villa Paolina, il Museo della Marineria – dove si celebra la storia e l’identità marinara di Viareggio – il Museo del Carnevale e la Cittadella del Carnevale. Quest’ultima non è solo il luogo in cui nascono i carri più grandi del mondo, ma uno spazio straordinario, una vera arena urbana, ideale per ospitare grandi eventi, spettacoli e festival capaci di attrarre pubblico, turismo e investimenti.
A questo sistema si aggiunge Villa Borbone, dimora storica immersa nella pineta, un luogo di grande fascino e valore simbolico che possiede tutte le caratteristiche per diventare uno dei cuori pulsanti della nostra città-palcoscenico. La sua storia, la sua collocazione naturale e la sua eleganza la rendono naturalmente predisposta a ospitare eventi culturali, incontri, rassegne e iniziative di alto profilo, capaci di dare ulteriore lustro alla città e di rafforzarne l’immagine a livello nazionale e internazionale.
In questa visione, ogni spazio non è solo un contenitore, ma un protagonista della scena: musei, ville storiche, piazze e luoghi naturali diventano in questo modo parte di un unico racconto, in cui Viareggio e Torre del Lago Puccini mettono in mostra ciò che sanno fare meglio, con orgoglio, qualità e ambizione.
Vogliamo che il prestigio della nostra tradizione alimenti nuove iniziative, facendo rivivere lo spirito raffinato della Belle Époque e la vitalità dei Caffè Concerto — simboli di un’epoca in cui Viareggio era al centro della vita culturale europea — reinterpretandoli in chiave contemporanea.
Viareggio e Torre del Lago Puccini non saranno solo luoghi della memoria, ma laboratori del futuro, dove l’eccellenza di ieri diventa l’innovazione di domani e dove la città, finalmente, torna a essere protagonista sulla propria scena.
I GIOVANI: i veri protagonisti del “Palcoscenico”
Tuttavia, nessuna “Città Palcoscenico” può esistere senza i suoi protagonisti: i nostri giovani. Il futuro di una comunità si misura dalla capacità di offrire alle nuove generazioni non solo un lavoro, ma un’identità. Se Viareggio è il palcoscenico, i giovani sono gli attori che devono costruire il domani.
È nostra ferma intenzione creare spazi polivalenti dove i ragazzi possano incontrarsi, confrontarsi e dare vita a nuove forme d’arte. Immaginiamo luoghi aperti dove sia possibile suonare e cantare, ma anche atelier dedicati alle arti visive, alla pittura e alla scultura. Vogliamo che l’arte e lo spettacolo siano sostenuti con la stessa dignità che abbiamo deciso di riservare alle discipline sportive e scientifiche: chi sceglie la creatività come stile di vita troverà nel Comune di Viareggio un alleato che offre strumenti e opportunità.
Per questo, promuoveremo eventi dedicati dove le giovani band musicali, gruppi teatrali, possano esibirsi in giornate speciali lungo il nostro litorale, così come mostre itineranti per giovani artisti, trasformando piazze e musei in laboratori di socialità.
VIAREGGIO E TORRE DEL LAGO PUCCINI: investire nel futuro
Viareggio non deve essere soltanto una città che vive di turismo e stagionalità. Può e deve diventare anche una città che investe nel futuro, capace di creare sviluppo duraturo, lavoro qualificato e nuove opportunità per le giovani generazioni. Nel mondo esistono città che hanno saputo affiancare alla propria identità storica e culturale un forte ruolo nella ricerca tecnologica e nell’innovazione. Tokyo è uno degli esempi più noti: una città che ha costruito crescita e occupazione grazie alla collaborazione tra istituzioni, università, imprese e start-up. Viareggio non è Tokyo, e non deve copiarne il modello, ma può ispirarsi a quei principi, adattandoli alla propria identità, alle proprie dimensioni e alle proprie eccellenze.
La nostra visione è chiara: fare di Viareggio e Torre del Lago Puccini la “Città dell’innovazione e delle start-up”, un luogo in cui le idee nascono, vengono sperimentate e trovano applicazione concreta sul territorio. Vogliamo che il nostro Comune diventi un punto di riferimento nazionale per la ricerca applicata e le nuove tecnologie, legando l’innovazione alle nostre grandi risorse: il mare, la nautica, l’ambiente, la cultura e al turismo.
Quando parliamo di ricerca, tecnologia e innovazione non immaginiamo qualcosa di lontano o astratto. A Viareggio questo percorso è già iniziato, in particolare nel settore della nautica, che rappresenta oggi un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale. Nei nostri cantieri e nelle aziende dell’indotto si sviluppano soluzioni avanzate: nuovi materiali, progettazione digitale, efficienza energetica, sostenibilità ambientale, innovazioni nella propulsione e nella sicurezza. Questa è ricerca applicata che nasce dal lavoro, dall’ingegno e dalle competenze del nostro territorio.
Su queste basi vogliamo costruire un salto di qualità, creando le condizioni per attrarre studenti, ricercatori, start-up e imprese innovative, e realizzando un centro di ricerca e innovazione capace di dialogare con università, mondo produttivo e istituzioni. L’obiettivo è invertire la tendenza che oggi costringe molti giovani ad andare all’estero per mettere in pratica il proprio sapere: saranno invece studenti e ricercatori a scegliere Viareggio per studiare, lavorare e sperimentare.
Ricerca e innovazione dovranno integrarsi con la qualità della vita che il nostro territorio offre. Viareggio e Torre del Lago Puccini sono luoghi in cui si vive bene: il clima mite, l’ambiente naturale, la cultura e il tessuto sociale rappresentano un valore aggiunto straordinario. Chi fa della scienza e della ricerca il centro della propria vita professionale potrà trovare qui un contesto ideale in cui vivere e lavorare tutto l’anno.
Investire in innovazione non significa snaturare l’identità della città, ma rafforzarla. Significa valorizzare ciò che già funziona e trasformarlo in un motore di crescita continua. Viareggio è già un’eccellenza: ora è il momento di farla diventare anche un modello di futuro, una città che non rincorre il cambiamento, ma lo guida.
ASSOCIAZIONISMO, VOLONTARIATO E SPORT: una comunità che cresce insieme
La nostra azione amministrativa partirà dalla ricostruzione di un rapporto stabile, trasparente e continuativo con tutte le associazioni presenti nel nostro Comune, riconoscendone il ruolo fondamentale nella crescita sociale, culturale e civile della comunità. Le associazioni rappresentano un presidio insostituibile di solidarietà, partecipazione e inclusione, e saranno per noi interlocutori attivi nella definizione delle politiche locali.
Rafforzeremo la collaborazione con le associazioni di volontariato, come la Misericordia, la Croce Verde, la Croce Rossa e tutte le altre realtà che vorranno condividere un percorso comune, con l’obiettivo di progettare insieme interventi concreti a sostegno delle fasce più fragili della popolazione. Il Comune dovrà tornare a essere un punto di coordinamento e di supporto, capace di valorizzare le competenze e l’impegno di chi ogni giorno opera sul territorio per rispondere ai bisogni sociali emergenti.
SPORT COME DIRITTO, EDUCAZIONE E PREVENZIONE: Viareggio e Torre del Lago Puccini, dove lo sport incontra il benessere
Lo sport rappresenterà uno dei pilastri della nostra azione amministrativa. Oggi molte associazioni sportive sono costrette a svolgere la propria attività in spazi non adeguati o in strutture carenti, delle infrastrutture necessarie, quando non addirittura in condizioni tali da generare più disagio che beneficio. Il nostro impegno sarà quello di garantire luoghi sicuri, funzionali e dignitosi, affinché bambine, bambini, ragazze e ragazzi possano praticare attività sportiva in ambienti accoglienti e protetti.
Promuovere lo sport significa incentivare uno stile di vita sano, prevenire cattive abitudini e favorire l’inclusione sociale. Ma significa anche offrire ai più giovani strumenti fondamentali di crescita personale: attraverso lo sport si imparano il rispetto delle regole, la collaborazione, la gestione delle emozioni, della delusione e della sconfitta. Esperienze che, dal punto di vista sociale ed educativo, sono decisive per affrontare in modo equilibrato le difficoltà della vita e prevenire dinamiche di disagio e marginalità.
La nostra visione per il futuro non si limita a rilanciare l’esistente, ma punta a intercettare nuove opportunità globali capaci di generare economia e prestigio per dodici mesi l’anno. Viareggio e Torre del Lago Puccini possiedono tutte le caratteristiche per affermarsi come la destinazione ideale per la preparazione atletica, diventando il rifugio prediletto di atleti e federazioni straniere che cercano il luogo perfetto per raggiungere il picco della forma fisica prima delle grandi competizioni ufficiali. Non si tratta solo di sport, ma di un’offerta integrata che mette a sistema il nostro straordinario bioclima con una qualità della vita che non ha eguali in Europa.
Il primo e più prezioso alleato di questo progetto è il nostro patrimonio naturale. Il clima mite che caratterizza il territorio, mitigato dall’azione del mare e protetto dalle pinete, crea un ecosistema unico per l’allenamento outdoor in ogni stagione. L’aria che respiriamo, carica di iodio e purificata dai polmoni verdi delle nostre macchie mediterranee, rappresenta una risorsa terapeutica naturale che favorisce il recupero muscolare e l’ossigenazione cellulare, elementi fondamentali per chi sottopone il proprio corpo a sforzi intensi. Correre lungo i sentieri delle pinete, allenarsi sul lungomare o solcare le acque del lago e del mare non è solo un esercizio fisico, ma un’immersione in un contesto di serenità e benessere che agisce profondamente sulla tenuta mentale e sulla concentrazione degli atleti.
A questo scenario naturale si unisce un’eccellenza nell’accoglienza e nella gastronomia che rappresenta il valore aggiunto decisivo. La nostra rete ricettiva, capace di offrire standard di alto livello, è pronta a evolversi per ospitare delegazioni internazionali, garantendo privacy, comfort e servizi dedicati. Fondamentale sarà il ruolo della nostra tradizione culinaria, che si basa su prodotti freschi della terra e del mare, ideali per una dieta sportiva bilanciata e di altissima qualità. Mangiare bene, in un contesto di bellezza e tranquillità, permette all’atleta non solo di nutrire il corpo, ma di rigenerare lo spirito, trovando quell’equilibrio psico-fisico necessario per affrontare le sfide agonistiche ai massimi livelli.
Viareggio e Torre del Lago Puccini sono tutto questo: una palestra naturale sotto il cielo, un laboratorio di salute e una comunità ospitale che sa prendersi cura dei propri ospiti. Promuovere il nostro territorio come Hub per la preparazione atletica significa destagionalizzare i flussi turistici, dare nuovo slancio alle nostre strutture ricettive nei mesi invernali e primaverili e posizionare la nostra città su una vetrina mondiale legata ai valori positivi del benessere, della salute e dell’eccellenza sportiva. Vogliamo che ogni atleta che sceglie la nostra terra per preparare la propria forma fisica porti con sé nel mondo non solo il ricordo di un allenamento perfetto, ma l’immagine di una città che è, per sua stessa natura, il luogo dove il corpo e la mente ritrovano la loro armonia più autentica.
LE PINETE: Il giardino del benessere e il turismo esperienziale
Se Viareggio e Torre del Lago Puccini sono la nostra casa, le pinete ne rappresentano il giardino: uno spazio vitale che non è semplice decoro urbano, ma una fonte quotidiana di salute, memoria collettiva e sviluppo economico. Oggi, il mercato turistico globale sta vivendo una profonda trasformazione: i viaggiatori non cercano più solo luoghi da visitare, ma esperienze da vivere. Il turismo esperienziale, basato sulla connessione sensoriale con la natura, sulla pratica dello sport all’aria aperta e sulla ricerca del benessere psicofisico (meditazione, mindfulness, relax), è la nuova frontiera che può rendere il nostro territorio una meta privilegiata tutto l’anno.
Per questo, la nostra visione rompe con l’inerzia del passato. Vogliamo valorizzare le due anime delle nostre pinete, trasformandole in scenari d’elezione per questo nuovo modo di abitare e scoprire il territorio.
La Pineta di Levante è il cuore più selvaggio e autentico del nostro territorio, un ecosistema unico che unisce Viareggio a Torre del Lago Puccini e che si inserisce nel prezioso mosaico del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli. È un patrimonio naturale di straordinario valore, che richiede rispetto, competenza e visione. La presenza dei vincoli ambientali non deve essere vissuta come un limite, ma come un’opportunità. Il nostro impegno sarà quello di costruire un dialogo costante e costruttivo con l’Ente Parco, fondato sulla condivisione degli obiettivi e su una gestione realmente coordinata. Solo sedendosi allo stesso tavolo e ragionando insieme sarà possibile valorizzare appieno le caratteristiche naturali di quest’area, trasformando la tutela ambientale in un fattore di sviluppo.
Vogliamo che la Pineta di Levante diventi un esempio virtuoso di come la conservazione della biodiversità possa generare valore per il territorio. In collaborazione con l’Ente Parco lavoreremo per migliorare la rete dei sentieri, rafforzare la cartellonistica didattica e promuovere un turismo esperienziale rispettoso della flora e della fauna. Attraverso una fruizione consapevole e regolata, questa parte della città potrà attrarre visitatori attenti all’ambiente, creando nuove opportunità economiche per il Levante e per Torre del Lago, senza snaturarne l’equilibrio.
La Pineta di Ponente, invece, è l’estensione naturale dei quartieri, il grande spazio verde quotidiano dei viareggini, il luogo in cui la città si incontra e respira. Per centralità e storia rappresenta il nostro “Central Park”, un ambiente che deve tornare a essere vissuto con serenità da famiglie, bambini e anziani. La sicurezza non nasce dai divieti, ma dalla presenza, dalla cura e dalla vita: una pineta curata, illuminata e animata da attività sane è una pineta naturalmente protetta dal degrado.
Sosterremo le attività storiche che rendono la Pineta di Ponente un luogo vivo e riconoscibile, dai chioschi alle aree gioco, dai servizi di prossimità alle iniziative sociali e culturali. Una pineta ben tenuta è un valore per tutto il centro città e per il quartiere Marco Polo, un volano economico e un motivo di orgoglio per chi vive Viareggio ogni giorno. Restituire dignità e funzione a questo spazio significa rafforzare il senso di appartenenza e ricucire il rapporto tra i cittadini e uno dei simboli più importanti della città.
Le pinete non sono margini o confini, ma veri e propri ponti verso il futuro. Che si tratti della gestione condivisa della Pineta di Levante o della rigenerazione urbana e sociale della Pineta di Ponente, il nostro obiettivo è uno solo: restituire ai cittadini il piacere di vivere la propria terra, passo dopo passo, in una città che torna finalmente a respirare.
SICUREZZA URBANA: una città che protegge e coinvolge la sua comunità
Una città in cui si vive bene è, prima di tutto, una città in cui ci si sente al sicuro. La sicurezza non è una semplice questione di ordine pubblico, ma una condizione essenziale per la qualità della vita, per la libertà quotidiana delle persone e per la serenità delle famiglie. Viareggio e Torre del Lago Puccini devono tornare a essere luoghi in cui muoversi, abitare e incontrarsi senza paura. Sappiamo che questo tema è complesso e non può essere affrontato con soluzioni episodiche o emergenziali; sebbene l’aumento dell’organico delle Forze dell’Ordine sia un passaggio necessario, serve una strategia più ampia, capace di affiancare all’azione dello Stato strumenti concreti di prevenzione, partecipazione e innovazione operativa a livello locale.
Il Sindaco come regista della sicurezza urabana integrata: Per attuare questa strategia, intendiamo esercitare appieno la funzione del Sindaco così come delineata dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL). Non vediamo il Primo Cittadino come un attore isolato che agisce per proclami, ma come la vera “sentinella” della comunità. Essendo l’autorità più vicina al territorio, il Sindaco è il primo a percepire le tensioni sociali e i rischi reali: il suo compito è farsi coordinatore strategico tra le esigenze della città e l’azione dello Stato.
La nostra visione punta con decisione sulla “Sicurezza urbana integrata”. Questo significa superare la logica dei compartimenti stagni per costruire una sinergia organica con la Prefettura e il Ministero dell’Interno attraverso i Patti per la Sicurezza. Grazie a questi accordi, promuoveremo uno scambio costante di dati e informazioni tra la nostra Polizia Locale e le Forze dell’Ordine dello Stato, potenziando la videosorveglianza intelligente non solo come deterrente, ma come supporto operativo immediato e condiviso. Sotto la supervisione del Prefetto, il Comune diventerà il perno di un’alleanza istituzionale solida, dove la fermezza dell’intervento si sposa sempre con il rispetto della legalità e dei diritti dei cittadini.
La Partecipazione: Il Controllo di Vicinato: In questa ottica di sicurezza integrata, il nostro modello si fonda sulla sinergia tra la vigilanza istituzionale e la partecipazione attiva dei cittadini. Promuoveremo il progetto del “Controllo di Vicinato”, un’iniziativa che rafforza il presidio del territorio attraverso l’attenzione diffusa dei residenti. Non si tratta di ronde, ma di una collaborazione responsabile e organizzata dove i cittadini, in costante contatto con la Polizia Locale, contribuiscono a rendere i quartieri meno vulnerabili a furti e microcriminalità, ricostruendo quel senso di appartenenza e fiducia reciproca che è la base di ogni comunità sana.
Innovazione operativa, le unità cinofile: A completamento di questa rete di vigilanza partecipata, intendiamo potenziare radicalmente la capacità operativa della nostra Polizia Locale attraverso l’istituzione delle Unità Cinofile. Siamo consapevoli che oggi diverse aree delle nostre pinete, polmoni verdi della nostra città, sono diventate zone d’ombra e luoghi di spaccio. Il fiuto degli agenti a quattro zampe rappresenta uno strumento di precisione chirurgica per bonificare parchi, aree ludiche, pinete e zone limitrofe ai plessi scolastici dal fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’impiego di queste unità permette di intervenire laddove la sola presenza umana o tecnologica risulta meno efficace, garantendo un controllo capillare e una deterrenza implacabile contro chi vuole sottrarre il territorio alla collettività per scopi illeciti.
L’introduzione delle unità cinofile non risponde solo a un’esigenza tattica, ma svolge una funzione profonda di rassicurazione sociale. La presenza visibile e autorevole di un’unità cinofila trasmette un segnale di controllo del territorio forte e immediato, elevando la percezione di protezione tra i cittadini e scoraggiando i fenomeni di inciviltà. Allo stesso tempo, il cane poliziotto agisce come un prezioso mediatore sociale: la sua presenza umanizza la divisa, attira la simpatia e facilita l’interazione tra l’agente e la comunità, rendendo la sicurezza un’esperienza di prossimità, dialogo e fiducia.
Cura urbana e prevenzione: La sicurezza è anche prevenzione sociale e cura del dettaglio urbano. Quartieri vissuti, illuminati e curati, animati da un commercio di vicinato forte e da servizi funzionanti, sono intrinsecamente più sicuri. Per questo, la nostra azione sarà trasversale: dalla riqualificazione delle aree verdi alla presenza costante del binomio agente-cane nelle zone calde del territorio. Ci impegneremo affinchè Viareggio e Torre del Lago Puccini tornino ad essere comunità unite e consapevoli, dove ciascuno potrà sentirsi protetto non solo dalle istituzioni, ma dalla forza di una città che ha deciso di riprendersi i propri spazi e la propria Ecco un capitolo chiaro, responsabile e determinato, con un linguaggio istituzionale ma vicino alle persone, che chiarisce le competenze senza scaricare responsabilità e mette al centro sicurezza, presenza e prevenzione.
Sicurezza e presidio delle aree delle stazioni: Le stazioni ferroviarie di Viareggio e di Torre del Lago Puccini sono porte fondamentali della città. Luoghi di passaggio quotidiano, frequentati durante tutto l’anno da studenti, lavoratori, pendolari, turisti, ma anche da donne e anziani, che devono poterle vivere in sicurezza, senza paura.
È doveroso essere chiari: gli interventi strutturali e la gestione degli spazi interni alle stazioni non competono al Comune, ma alle Ferrovie dello Stato. Questo, però, non significa che l’amministrazione comunale non possa e non debba fare la propria parte. Al contrario: il Comune ha il dovere di intervenire con decisione sulle aree circostanti, sul decoro urbano, sull’illuminazione, sulla vivibilità e soprattutto sulla sicurezza pubblica. Oggi le aree intorno alle stazioni sono spesso percepite come zone fragili, dove si concentrano situazioni di degrado e dove, troppo frequentemente, proprio le persone più vulnerabili — studenti, donne, anziani — diventano bersaglio di episodi di intimidazione o aggressione. Questo non è accettabile. Qui possiamo e dobbiamo intervenire.
Il nostro obiettivo è garantire una presenza costante e visibile delle istituzioni, attraverso l’installazione di postazioni della Polizia Locale, il supporto delle unità cinofile, e un lavoro coordinato con le altre forze dell’ordine. Allo stesso tempo, chiederemo con forza un potenziamento della Polfer, affinché la sicurezza all’interno delle stazioni sia adeguata all’alto numero di persone che le frequentano quotidianamente. Le stazioni di Viareggio e di Torre del Lago Puccini non sono luoghi marginali: sono spazi centrali della vita urbana, utilizzati dodici mesi l’anno, e meritano un’attenzione costante, concreta e determinata. Migliorare la sicurezza delle aree ferroviarie significa migliorare la qualità della vita dell’intera città, rafforzare il senso di fiducia dei cittadini e rendere Viareggio e Torre del Lago più accoglienti, più giuste e più sicure per tutti. La sicurezza non è fatta solo di interventi repressivi, ma di presenza, prevenzione e cura degli spazi. È da qui che vogliamo ripartire.
DECORO E LAVORI PUBBLICI: vigilanza, trasparenza e cura del territorio
La sicurezza e il decoro delle nostre strade, dei nostri marciapiedi e la qualità delle opere pubbliche non sono semplici dettagli tecnici, ma la base del rispetto che un’amministrazione pubblica deve ai suoi abitanti. Crediamo fermamente che il volto di Viareggio e della frazione di Torre del Lago Puccini debba riflettere l’eccellenza che la nostra comunità merita. Per questo, una nostra priorità sarà quella di trasformare la gestione dei lavori pubblici da una gestione passiva a una partecipazione attiva e responsabile dell’ente comunale.
Il nostro impegno per una città più curata si articola in tre azioni concrete:
1. Presenza e vigilanza: il Comune come garante: Ogni intervento, dal grande cantiere alla piccola manutenzione, vedrà il Comune in prima linea nel controllo. Nomineremo responsabili attenti che vigileranno sulla corretta esecuzione dei lavori affinché siano sempre conformi ai capitolati tecnici.
2. Programmazione e coordinamento, stop agli sprechi: Vogliamo una città che funzioni senza intoppi. Grazie alla manutenzione programmata, interverremo in modo preventivo per evitare il degrado strutturale delle nostre vie. Inoltre, imporremo un coordinamento rigoroso tra il Comune e le aziende che gestiscono altri servizi (luce, gas, acqua, fibra), per evitare scavi ripetuti sulle stesse strade e garantire asfalti che durino nel tempo, sia nel centro di Viareggio che in ogni area di Torre del Lago Puccini.
3. Trasparenza e dialogo con i residenti: I cantieri non devono essere fonti di incertezza. Comunicheremo con chiarezza i tempi di inizio e fine dei lavori e i nomi dei responsabili della vigilanza. La trasparenza sarà il nostro patto con voi: ogni cittadino deve poter sapere come e perché si sta intervenendo sotto la propria casa, avendo la certezza che l’amministrazione sta tutelando i suoi interessi e la sua sicurezza.
La bellezza nei dettagli: arredo urbano e decoro come motore turistico
Vivere in una località turistica di fama internazionale è un privilegio, ma è anche una grande responsabilità. Viareggio e Torre del Lago Puccini non sono solo i luoghi in cui risiediamo: sono terre di cultura, di musica e di mare che in molti ci invidiano. Per questo motivo, il decoro e l’arredo urbano non possono essere considerati “optional”, ma devono diventare una priorità assoluta della nostra amministrazione.
Crediamo fermamente che l’identità di un territorio si legga nei suoi particolari. Ogni opera pubblica, che sia il rifacimento di un marciapiede, la cura di una piazza, la gestione di un giardino o la sistemazione di una strada, deve essere effettuata con una cura meticolosa, perché i dettagli fanno la differenza tra una città che brilla e una che appare trascurata proprio nelle piccole cose. La copertura ordinata di una centralina elettrica, la manutenzione perfetta di un’aiuola, la scelta della panchina giusta o la cura di un albero non sono interventi estetici superflui. Sono atti di riqualificazione profonda del nostro tessuto cittadino. Un dettaglio curato è un segno di rispetto verso chi abita quel quartiere e verso chi lo visita.
Il nostro sarà un impegno concreto – Per trasformare questa visione in realtà, nella nostra idea, il settore Lavori Pubblici del Comune di Viareggio dovrebbe avere una figura responsabile dedicata esclusivamente al decoro e all’arredo urbano. Questa figura con il compito di:
- Assicurarsi che ogni piccolo intervento sia eseguito con la massima attenzione estetica e funzionale.
- Vigilare affinché ogni riparazione o nuova installazione si integri perfettamente con l’armonia dei nostri luoghi.
- Garantire che la manutenzione sia costante e non legata solo alle emergenze.
La città è la nostra casa comune e dobbiamo imparare a guardare alle nostre strade e alle nostre piazze con gli stessi occhi con cui guardiamo alle nostre abitazioni. Nessuno di noi trascurerebbe un dettaglio dell’arredo della propria casa, perché quel dettaglio parla di noi. Lo stesso deve accadere per il nostro territorio: ogni angolo di Viareggio e di Torre del Lago deve raccontare quanto amiamo questa terra.
Rendere più bella la nostra città significa renderla più sicura, più vivibile e più competitiva. È un atto d’amore verso la nostra storia e un investimento sul nostro futuro.
PARCHEGGI E ACCESSIBILITÀ: una città che accoglie e non scoraggia
Sappiamo tutti quanto sia diventato difficile, oggi, vivere e frequentare il cuore della nostra città. La ricerca di un parcheggio è diventata una sfida quotidiana che logora i residenti del centro, costretti a girare per ore sotto casa, e che finisce per allontanare chi vorrebbe venire a Viareggio per fare acquisti, per un appuntamento di lavoro o semplicemente per godersi una passeggiata in centro o sul lungomare.
Quando parcheggiare diventa un’impresa, la città si chiude in se stessa: il commercio soffre, il turismo perde qualità e lo stress dei cittadini aumenta. Noi ci impegneremo per invertire questa rotta. Il nostro obiettivo è chiaro: invogliare le persone a vivere il centro di Viareggio, offrendo soluzioni moderne, sicure e ben organizzate. La nostra città necessita di un nuovo parcheggio in centro, ma anche di aree sosta ai bordi del cuore cittadino.
Nuovi parcheggi e più spazi per i residenti : Abbiamo il dovere di pensare come migliorare la la problematica dei posti auto. Nostra intenzione è realizzare un moderno parcheggio interrato lungo il viali a mare, un’opera di alta ingegneria che non graverà sul bilancio comunale grazie al Project Financing. Una parte dei posti sarà destinata a chi possiede casa nel centro città, e vuole acquistare un posto per le proprie auto risolvendo così la questione del parcheggio sotto casa. La restante parte sarà a disposizione di chi viene per shopping o turismo, sostenendo le nostre attività economiche. La progettazione dovrà seguire un’architettura di pregio, ispirata allo stile Liberty della città, curando ogni dettaglio come se stessimo arredando la nostra casa.
I parcheggi scambiatori, un accesso fluido e moderno alla città: Viareggio necessita anche di aree di sosta strategiche posizionate ai margini del centro. Individueremo nuove zone dedicate ai parcheggi scambiatori, dove sarà possibile lasciare l’auto in totale comodità e sicurezza per poi raggiungere il mare o il centro con navette efficienti, in bicicletta o attraverso percorsi pedonali protetti. È la soluzione necessaria per offrire una scelta rapida a chi vuole vivere la città senza la preoccupazione della sosta.
Una viabilità integrata per motori, biciclette e pedoni: Non faremo interventi isolati, ma integrati. La creazione di nuovi parcheggi andrà di pari passo con la progettazione dei percorsi pedonali e il potenziamento delle piste ciclabili. Vogliamo che muoversi a Viareggio e Torre del Lago torni a essere un piacere per tutti, riducendo lo smog e restituendo spazio alla socialità e alla bellezza dei nostri luoghi.
Segnaletica tecnologica per eliminare il traffico di ricerca: Sarà necessario anche dotare Viareggio di una segnaletica stradale moderna e tecnologica. All’entrata della città e nei punti nevralgici, verranno installati pannelli digitali informativi che comunicheranno in tempo reale la disponibilità effettiva di posti nei parcheggi del centro e nelle aree di sosta. Vogliamo eliminare definitivamente il cosiddetto “traffico di ricerca”: quelle code interminabili di auto che girano a vuoto sperando di trovare un buco libero. Sapere in anticipo dove dirigersi significa meno inquinamento e molto più tempo guadagnato per i cittadini.
Interventi smart innovazione per una città che vive il futuro: Queste novità rientrano in un piano più ampio di interventi tecnologici che vogliamo apportare al nostro territorio. Una città moderna deve saper dialogare con i propri abitanti e con i turisti attraverso strumenti digitali e sistemi integrati di gestione della mobilità. Non si tratta di interventi estetici, ma di vere e proprie infrastrutture immateriali che rendono Viareggio e Torre del Lago Puccini all’avanguardia tra le località turistiche europee.
Un impegno per la sostenibilità e l’efficienza: Ridurre il numero di veicoli che vagano senza meta per le nostre strade è il primo passo per una città più pulita e vivibile. Utilizzare la tecnologia per gestire i flussi di traffico significa avere cura dell’ambiente e, allo stesso tempo, rispettare il diritto di ognuno a muoversi in modo rapido e ordinato. Vogliamo che chiunque arrivi nel nostro comune si senta accolto da un sistema efficiente, che lo guidi senza incertezze verso la meta. Viareggio e Torre del Lago Puccini meritano di essere leader nell’innovazione e di diventare una vera “Smart City”, migliorando concretamente la qualità della vita di ogni residente.
INNOVAZIONE E RICERCA: l’area del Mercato Ortofrutticolo come ponte tra città e porto
La nostra visione di una mobilità tecnologica e integrata trova il suo punto di sintesi ideale nel recupero strategico dell’area dell’attuale mercato della frutta, situata di fronte alla stazione vecchia. Questo progetto non è solo una risposta al bisogno di sosta, ma rappresenta l’anello di congiunzione tra la rivoluzione dei parcheggi e il rilancio industriale del nostro porto.
È nostra ferma intenzione trasformare questo spazio in un polo d’eccellenza multifunzionale. Da un lato, l’area diventerà un parcheggio scambiatore moderno e interconnesso, capace di alleggerire il traffico urbano grazie a un sistema di navette elettriche veloci che faranno la spola con la Darsena e il centro città. Dall’altro, questo luogo rinascerà come sede di un Centro di Ricerca Applicata: un laboratorio d’avanguardia dove, in stretta collaborazione con le Università e l’industria nautica, si progetteranno le imbarcazioni del futuro. Vogliamo che Viareggio non sia più “solo” il luogo della costruzione materiale, ma diventi il vero cervello tecnologico del settore a livello internazionale.
Tuttavia, la trasformazione di un’area così importante richiede responsabilità e cura verso chi già vi opera. Vogliamo essere molto chiari: questo percorso di riqualificazione avrà inizio solo dopo aver individuato e concordato una nuova collocazione idonea per le aziende attualmente presenti all’interno della struttura. La nostra priorità è garantire che queste attività possano continuare a lavorare con dignità in spazi più funzionali e moderni, permettendo contemporaneamente alla città di avviare questa fondamentale transizione verso l’innovazione.
In questo modo, la riqualificazione del Mercato Ortofrutticolo diventerà il simbolo di una Viareggio che sa rinnovarsi senza lasciare indietro nessuno, preparando il terreno per la sfida più grande: il potenziamento e la sicurezza della nostra area portuale.
IL PORTO DI VIAREGGIO E LA VIA DEL MARE: un destino comune tra sviluppo e sicurezza
Dobbiamo essere chiari: il futuro del nostro Porto e la sicurezza di chi percorre ogni giorno via Coppino dipendono da una scelta fondamentale e non più rimandabile: la realizzazione della Via del Mare. Non stiamo parlando di una semplice strada, ma dell’arteria vitale che permetterà a Viareggio di confermarsi capitale mondiale della nautica senza più sacrificare la salute e l’incolumità dei propri abitanti. Lo sviluppo del comparto nautico e la vivibilità dei nostri quartieri sono due facce della stessa medaglia: senza quest’opera, rischiamo di soffocare entrambi.
Giocare d’anticipo per non restare indietro: L’industria nautica viareggina sta attraversando una stagione straordinaria, tra produzione di yacht e refitting. Tuttavia, un’amministrazione lungimirante ha il dovere di guardare oltre l’orizzonte del presente se vuole garantire lavoro e stabilità al territorio: non possiamo commettere l’errore di pensare che i successi di oggi siano garantiti per sempre. È nostra ferma intenzione giocare d’anticipo, creando fin da ora le condizioni strutturali per affrontare le sfide di domani.
Per questo, intendiamo sostenere con forza la crescita dei cantieri, delle aziende dell’indotto e di tutte le attività della Marina di Levante — dai locali commerciali agli stabilimenti balneari — fornendo loro un accesso diretto, fluido e funzionale. Collegare la viabilità principale con il Porto e la Marina è l’unico modo per consolidare Viareggio come il centro nautico più importante d’Europa e come destinazione turistica capace di accogliere i visitatori senza condannarli a ore di traffico.
La sicurezza di Via Coppino: una priorità assoluta: Attualmente, via Coppino rappresenta un imbuto critico, essendo l’unico collegamento tra la città, il porto e il mare. È una strada satura, dove il transito dei mezzi pesanti si incrocia pericolosamente con la vita quotidiana dei residenti e, soprattutto, con il percorso degli studenti. Consideriamo un compito prioritario mettere in sicurezza questa arteria: non è più accettabile che i nostri ragazzi, muovendosi a piedi o in bicicletta per raggiungere le scuole, debbano rischiare la propria incolumità tra smog e manovre pesanti. Realizzare la Via del Mare significa finalmente liberare via Coppino, restituendo aria salubre ai residenti e percorsi protetti ai nostri figli.
Una scelta di realismo e responsabilità: Comprendiamo e rispettiamo la sensibilità di chi guarda con preoccupazione al passaggio della nuova viabilità in un tratto della pineta, ma il dovere primario di chi amministra è la tutela della salute e della vita dei concittadini. Dobbiamo essere realisti: la transizione verso una mobilità totalmente elettrica o non inquinante non si completerà nel breve periodo. In attesa di quel futuro, che pure intendiamo costruire con determinazione, non possiamo lasciare la Darsena prigioniera dei fumi e del pericolo. La Via del Mare è la risposta concreta, coraggiosa e razionale a un’emergenza sanitaria e logistica che la nostra città non può più ignorare
Migliorare le infrastrutture portuali non significa soltanto realizzare grandi opere, ma innescare un meccanismo di benefici a cascata che coinvolga l’intera economia locale. Il nostro obiettivo non è favorire esclusivamente “i grandi nomi” della Darsena, ma rimettere al centro l’intero indotto: quella fitta rete di straordinari artigiani, fornitori e professionisti che rappresentano il cuore pulsante del “saper fare” viareggino. Questo sviluppo è destinato a superare i confini comunali, diventando il motore trainante per l’intera provincia di Lucca e consolidando Viareggio come il punto di riferimento produttivo e tecnologico dell’intera regione.
Abbiamo la fortuna e l’orgoglio di ospitare l’eccellenza assoluta dell’industria nautica mondiale e sentiamo il dovere di valorizzare questa risorsa straordinaria, facendola dialogare costantemente con il resto della città. La nautica non deve essere un mondo a parte, una cittadella chiusa, ma una ricchezza condivisa capace di generare benessere, decoro e opportunità per ogni singolo cittadino.
Il nostro progetto per migliorare le condizioni economiche e sociali di Viareggio e Torre del Lago Puccini si fonda su un equilibrio che riteniamo fondamentale: la sinergia tra il lavoro, lo sviluppo delle imprese e un’attenta tutela della natura. Questi non sono obiettivi in contrasto, ma facce della stessa medaglia: una città che lavora è una città più sicura e serena, così come una città che rispetta l’ambiente è una città che sta investendo concretamente sul proprio futuro.
Viareggio non può limitarsi a conservare la propria posizione di leadership; deve avere l’ambizione di superarsi ogni giorno, migliorando i propri standard e la propria accoglienza. Vogliamo che Viareggio e Torre del Lago tornino a essere scelte come il luogo ideale dove costruire un futuro professionale di alto livello, offrendo alle nuove generazioni la possibilità di realizzarsi qui, nella propria terra.
Il Porto di Viareggio rappresenta la nostra più grande opportunità di riscatto e crescita. Difenderemo ciò che abbiamo costruito e guadagnato in questi anni con opere che portano ordine, benessere e innovazione. Vogliamo una città sana, produttiva e profondamente orgogliosa delle proprie eccellenze.
I QUARTIERI DELLA CITTÀ E TORRE DEL LAGO PUCCINI:
TORRE DEL LAGO PUCCINI: un anima unica per un futuro sostenibile
Torre del Lago Puccini è un luogo di straordinaria bellezza, dove le sue eccezionali risorse naturali – il Lago di Massaciuccoli, il mare e le pinete – si fondono inestricabilmente con la cultura e la storia del celebre compositore Giacomo Puccini. Riteniamo che queste caratteristiche debbano essere il vero volano per lo sviluppo del paese. Per farlo, abbiamo la necessità e il coraggio di ripensare profondamente la sua identità e di immaginarne un futuro ambizioso. A differenza di altre località della Versilia, che hanno trovato la loro vocazione grazie a piani di sviluppo precisi e coordinati, Torre del Lago Puccini non è mai stato oggetto di uno studio urbanistico e infrastrutturale particolareggiato. Di conseguenza, il suo potenziale unico è rimasto inespresso.
È giunto il momento di dotare Torre del Lago Puccini di un piano che, nell’arco di pochi anni, le conferisca una sua identità distintiva e irripetibile.
Progettare il domani di Torre del Lago Puccini significa innanzitutto riconoscere la sacralità di un territorio dove la natura, la cultura e l’innovazione non sono compartimenti stagni, ma fili di un unico, prezioso tessuto. Immaginiamo questo paese come una casa accogliente che trova la sua forza nel dialogo profondo tra il lago, il mare e le pinete, intrecciando la memoria immortale del Maestro Giacomo Puccini con le sfide della modernità. Il nostro obiettivo è costruire un modello di crescita che non si limiti alla conservazione, ma che sappia generare ricchezza attraverso una collaborazione strategica con l’Ente Parco Regionale e tutte le realtà locali, mettendo a sistema il rilancio turistico e la tutela ambientale.
Il cuore di questa rinascita parte dalla Marina, un luogo di straordinaria bellezza naturale che merita di essere vissuto con orgoglio non solo durante la stagione estiva, ma in ogni mese dell’anno. Per trasformare il litorale in un polo attrattivo permanente, promuoveremo la creazione di strutture dedicate allo sport, al benessere e a servizi innovativi, garantendo una maggiore flessibilità nel cambio di destinazione d’uso dei locali affinché il tessuto commerciale possa evolversi in armonia con il paesaggio. In questo scenario, restituiremo dignità all’accesso alla costa attraverso la realizzazione delle Porte del Parco, due archi monumentali in legno che segneranno l’ingresso verso le pinete. Questi elementi architettonici, arricchiti da pannelli informativi sulla flora, la fauna le dune, non avranno solo una funzione orientativa, ma diverranno simboli d’identità e prestigio, celebrando il valore artistico del nostro ecosistema.
Spostando lo sguardo verso le rive del Lago di Massaciuccoli, la nostra visione si concentra su un potenziale ancora inespresso che attende di essere pienamente valorizzato. Il Belvedere Puccini può e deve trasformarsi nel cuore pulsante della vocazione culturale del paese, diventando uno spazio vivo capace di ospitare eventi musicali, iniziative naturalistiche e attività legate agli sport acquatici. Questo rilancio non può prescindere da interventi rigorosi di risanamento ambientale che restituiscano salute alle acque del lago, rendendolo il motore di un’economia turistica sana e consapevole, in grado di generare valore nel pieno rispetto della biodiversità.
L’identità di Torre del Lago deve riflettersi in ogni angolo del centro abitato, rendendo tangibile la presenza del Maestro attraverso il progetto del Paese del Maestro. Piazza del Popolo, snodo centrale della comunità, diventerà il vero biglietto da visita dell’identità pucciniana grazie all’installazione di una scultura monumentale interattiva capace di raccontare la storia di Giacomo Puccini in modo moderno e coinvolgente. Da qui si snoderà un itinerario immersivo che accompagnerà il visitatore lungo il Viale Puccini fino alla Villa Museo e al Gran Teatro, integrando la tradizione con le più avanzate tecnologie digitali. Grazie all’uso dell’intelligenza artificiale e di totem multimediali, cittadini e turisti avranno il privilegio di ascoltare la voce del Maestro che narra la propria vita e il legame viscerale con questa terra, rendendo la passeggiata un’esperienza emozionale senza precedenti.
In una visione di sviluppo equilibrato e armonico dell’intero territorio, riteniamo fondamentale valorizzare anche altre parti del paese che possono svolgere un ruolo determinante nel migliorare la qualità della vita e l’attrattività complessiva di Torre del Lago Puccini. Ogni spazio urbano deve contribuire a un disegno unitario di crescita, capace di integrare natura, cultura e socialità in modo coerente con le altre proposte per il paese.
Immaginiamo Piazza della Pace come uno spazio strategico per la vitalità sociale e culturale di Torre del Lago Puccini. La piazza rappresenta il luogo ideale per dare vita a un progetto strutturato di iniziative ludiche, sportive e culturali, con una particolare attenzione al periodo estivo, quando il paese accoglie il maggior numero di visitatori. Vogliamo trasformare Piazza della Pace in un punto di incontro dinamico, capace di ospitare eventi serali all’insegna dello svago e del relax, pensati sia per i residenti sia per i turisti, che non siano semplici spettatori ma anche protagonisti attivi delle attività proposte. Le iniziative sportive potranno affiancarsi a momenti di musica dal vivo, ballo, intrattenimento e animazione, secondo un modello già sperimentato con successo in molte località turistiche, dove lo sport, la cultura e il divertimento si fondono per offrire esperienze piacevoli e inclusive. Tornei, spettacoli, rassegne culturali e occasioni di aggregazione contribuiranno così a vivacizzare la vita del paese nelle ore serali, rafforzando il senso di comunità e l’attrattività turistica. La presenza di tribune già esistenti rende Piazza della Pace particolarmente adatta ad accogliere il pubblico in modo ordinato e funzionale, consentendo l’organizzazione di appuntamenti di qualità senza interventi invasivi, nel pieno rispetto dello spazio urbano e della sua vocazione sociale.
Il patrimonio naturale che circonda Torre del Lago Puccini, dalle pinete alle spiagge, al lago di Massaciuccoli, rappresenta la nostra risorsa più preziosa e il fulcro del nostro impegno per un turismo consapevole. Ogni nostro intervento sarà guidato da criteri di sostenibilità assoluta, puntando su percorsi escursionistici, itinerari digitali e progetti educativi sviluppati in sinergia con il mondo accademico e scolastico. Vogliamo che la nostra comunità impari a vivere l’appartenenza a un parco naturale non come un limite burocratico, ma come un vantaggio competitivo straordinario, capace di attrarre un pubblico internazionale attento alla qualità della vita e al rispetto del paesaggio.
Infine, la nostra azione amministrativa troverà il suo compimento nel dare un futuro concreto alle nuove generazioni, affinché Torre del Lago Puccini e Viareggio tornino a essere luoghi in cui restare e costruire, non da cui fuggire. Integreremo le politiche giovanili nel tessuto dello sviluppo locale attraverso incentivi per nuove attività sostenibili, spazi creativi e percorsi formativi legati all’ambiente e alle tecnologie digitali. Solo unendo natura, cultura e innovazione potremo garantire un modello di sviluppo intelligente che porti ricchezza diffusa e nuove opportunità, rendendo il nostro territorio un esempio nazionale di come una comunità fiera delle proprie radici possa guidare con coraggio il cambiamento verso il futuro.
VARIGNANO, MIGLIARINA, TERMINETTO: un nuovo volto e tanta attenzione
La visione di una città moderna e coesa non può prescindere da una profonda attenzione verso il quartiere Varignano, un’area che per densità abitativa e vivacità sociale rappresenta una parte essenziale della nostra popolazione. È tempo di superare la narrazione che per decenni ha etichettato questo quartiere come periferia: lo sviluppo urbanistico recente impone di considerarlo a tutti gli effetti come un’estensione naturale e organica del centro cittadino. La sua natura di quartiere popolare non deve essere vissuta come un limite o un elemento da nascondere, bensì come una risorsa preziosa di autenticità e confronto. Crediamo fermamente che le complessità sociali, se governate con visione e competenza, possano trasformarsi in punti di forza, facendo del Varignano un laboratorio di idee e di partecipazione attiva.
Il nostro impegno partirà dalla cura sistematica degli spazi pubblici, restituendo decoro a piazze e giardini affinché tornino a essere luoghi di incontro dignitosi. In questo contesto, la riqualificazione del Centro Sportivo Vasco Zappelli assume un valore prioritario e simbolico. Non immaginiamo solo una ristrutturazione tecnica, ma la rinascita di un polo polivalente capace di accogliere giovani, adulti e anziani. Lo sport sarà il motore di uno stile di vita sano e, contemporaneamente, un potente strumento di inclusione sociale e prevenzione del disagio, un luogo dove la pratica atletica favorisce la nascita di relazioni umane solide, rafforzando il tessuto democratico della nostra comunità.
Accanto allo sport, promuoveremo la cultura e l’arte come strumenti di riscatto urbano. Attraverso un progetto ambizioso di Street Art, trasformeremo i muri e gli spazi grigi del quartiere in una straordinaria galleria a cielo aperto. I murales non saranno semplici decorazioni, ma opere collettive nate dal dialogo con gli abitanti e con gli istituti scolastici locali, capaci di riflettere le storie, le aspirazioni e l’orgoglio di chi vive il quartiere ogni giorno. Per elevare il profilo di questa iniziativa, inviteremo artisti di fama nazionale a partecipare a un’esperienza di residenza artistica innovativa. A differenza del passato, quando i maestri venivano ospitati in dimore lussuose, i nostri artisti vivranno immersi nella quotidianità popolare del Varignano, a stretto contatto con i residenti. Solo respirando l’anima autentica della comunità potranno tradurre in arte le emozioni e i valori del territorio, creando itinerari artistici capaci di attrarre turisti e appassionati, dando finalmente un valore emotivo e un forte senso di appartenenza a ogni via del quartiere.
Allo stesso modo, i quartieri di Migliarina e Terminetto saranno protagonisti di una trasformazione basata sulla qualità dei servizi e sulla valorizzazione delle radici storiche. Il nostro progetto intende rispondere a un bisogno primario dei cittadini trasformando l’ex circoscrizione, già hub fondamentale durante l’emergenza pandemica, in un centro sanitario polivalente di eccellenza. Questa struttura diventerà un punto di riferimento per la medicina di prossimità, offrendo visite specialistiche, centri prelievi e un presidio dedicato ai codici bianchi. La posizione strategica, in prossimità della variante Aurelia, permetterà a questo polo della salute di essere facilmente accessibile non solo dai residenti, ma da tutta la città e da Torre del Lago, decongestionando il pronto soccorso e garantendo risposte rapide ed efficienti.
Infine, vogliamo onorare la memoria storica e l’eccellenza produttiva di questa zona, indissolubilmente legata all’agricoltura e al florovivaismo. La nostra visione prevede la creazione di un orto botanico cittadino che sia al contempo un centro di competenza e un’attrazione turistica. Facendo tesoro del sapere dei nostri esperti del settore, daremo vita a uno spazio dove la tradizione agricola locale si sposa con la modernità, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di riscoprire i prodotti autoctoni e vivere esperienze autentiche legate alla terra. Questo modello di sviluppo, che coniuga benessere sanitario e identità produttiva, permetterà a Migliarina e Terminetto di crescere in armonia con il resto del territorio comunale, offrendo una qualità della vita elevata, equa e fiera delle proprie specificità.
DARSENA E EX CAPO D’AVIAZIONE: tra lavoro e qualità della vita
La Darsena non è solo un quartiere, ma il cuore pulsante dell’identità viareggina, un luogo dove la storia secolare della marineria e l’eccellenza della cantieristica mondiale si fondono in un presente di lavoro e ingegno. Qui operano le grandi aziende che portano il nome di Viareggio nel mondo, eredi di un sapere antico tramandato dai Maestri d’ascia e dai calafati che hanno reso unico il nostro territorio. Tuttavia, questa vitalità oggi si scontra con una viabilità ormai inadeguata alle ambizioni della città. La saturazione di via Coppino, schiacciata dal traffico dei cantieri, dei poli scolastici e del flusso turistico, richiede una risposta coraggiosa e definitiva. La nostra priorità sarà la realizzazione della Via del Mare, un’arteria strategica fondamentale per liberare il quartiere dalla morsa della congestione, migliorando l’accessibilità alla marina e offrendo alle aziende infrastrutture degne della loro eccellenza produttiva.
Questa opera non sarà solo un intervento stradale, ma la chiave di volta per una rivoluzione urbana che permetterà di restituire via Coppino ai cittadini e ai visitatori. Una volta liberata dal traffico pesante, questa storica via potrà finalmente trasformarsi in un percorso d’eccezione, un asse dedicato alla narrazione della storia darsena dove il passato marinaresco della città diventa racconto vivo e attrattivo. Immaginiamo la Darsena come un autentico museo a cielo aperto, capace di integrare la sua anima produttiva con la nuova vocazione turistica e culturale. Attraverso l’inserimento di spazi espositivi, installazioni multimediali lungo le banchine e percorsi tematici che accompagnino il cammino suggestivo verso gli scogli della diga, vogliamo che ogni angolo del quartiere parli della nostra identità, trasformando il panorama degli approdi e dei pescherecci in un’esperienza unica per chiunque visiti la città. Per favorire questo dinamismo, promuoveremo una riqualificazione dei locali esistenti attraverso una pianificazione urbanistica più flessibile che faciliti i cambi di destinazione d’uso, incentivando la nascita di attività capaci di far vivere il quartiere tutto l’anno in un equilibrio perfetto tra innovazione economica e memoria storica.
In stretta connessione con il respiro della costa si estende l’Ex Campo d’Aviazione, una delle zone residenziali più importanti e amate di Viareggio, caratterizzata da ampie aree verdi e da un potenziale sociale straordinario. Crediamo fermamente che questo quartiere non debba più essere trascurato nelle piccole e grandi manutenzioni: la cura della rete viaria e dei marciapiedi sarà il punto di partenza per restituire sicurezza e decoro a chi vive la zona quotidianamente. Ma la nostra visione per l’Ex Campo d’Aviazione va oltre l’ordinaria amministrazione e punta a rafforzare il senso di comunità attraverso lo sport e l’aggregazione. Il fulcro del rilancio del quartiere sarà quello di migliorare il centro sportivo polivalente come uno spazio moderno e accessibile dove la pratica sportiva diventi il motore della socialità.
Questo nuovo polo non sarà solo una risposta alla carenza di impianti adeguati, ma un centro di vita per tutte le generazioni: un luogo sicuro dove i giovani possano crescere attraverso i valori dell’attività fisica e dove le famiglie e gli anziani possano trovare occasioni di incontro e benessere. Riqualificare ed implementare le strutture sportive esistenti all’interno del verde pubblico dell’Ex Campo d’Aviazione significa trasformare il quartiere in un modello di vivibilità urbana, dove i servizi di eccellenza e la cura degli spazi comuni permettano a ogni residente di sentirsi finalmente parte attiva di una città che investe sul futuro e sulla salute dei propri cittadini. Unire l’anima del lavoro della Darsena con la qualità della vita residenziale dell’Ex Campo d’Aviazione è il nostro impegno per una Viareggio che sappia correre verso il domani senza lasciare indietro nessuno dei suoi quartieri.
IL CENTRO CITTÀ E LA VETRINA SUL MARE: un nuovo orizzonte
La riscoperta della nostra identità parte dal nucleo originario, la Vecchia Viareggio, che si distende lungo il canale Burlamacca come custode delle nostre radici più profonde. In questo scenario, la Torre Matilde non è soltanto il simbolo architettonico della città, ma il testimone di una storia nata nel XVI secolo per difendere la nostra costa. È necessario che questo monumento smetta di essere un luogo isolato e poco frequentato per tornare a essere il centro gravitazionale della vita culturale cittadina.
La nostra visione prevede la creazione di un percorso pedonale suggestivo che, partendo dal ponte girante sulla Passeggiata, costeggi il canale Burlamacca fino alla Torre Matilde, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’esperienza intima e affascinante nel cuore della storia viareggina.
Questo cammino non si esaurirà ai piedi della Torre, ma diventerà il punto di partenza di un vero e proprio circuito della bellezza, capace di rigenerare l’intero tessuto commerciale del centro. L’obiettivo è accompagnare i flussi pedonali lungo tutte le strade ricreando una continuità urbana naturale e attrattiva e rafforzando il legame con Piazza Cavour, destinata a tornare a pulsare come autentico mercato centrale della città.
La realizzazione di questi percorsi significa restituire vitalità e frequentazione a tutto il centro storico, riportando energia economica e sociale in quelle aree che negli ultimi anni hanno progressivamente perso centralità, trasformando il cuore di Viareggio in uno spazio vivo, dove la memoria del passato incontra il dinamismo del commercio e della socialità contemporanea.
La Passeggiata di Viareggio deve tornare a essere ciò che è stata nel suo periodo migliore: un luogo attrattivo, elegante, vivo, capace di richiamare cittadini e visitatori durante tutto l’anno. Non solo una vetrina sul mare, ma uno spazio urbano di qualità, simbolo dell’identità e dell’ambizione della città.
Oggi esistono imprenditori pronti a investire, a migliorare le proprie attività, ad alzare il livello dell’offerta e dei servizi. È un segnale importante, che va sostenuto e accompagnato. Perché questi investimenti possano tradursi in un vero rilancio, però, è necessario aprire un confronto serio, continuo e costruttivo con tutti i concessionari della Passeggiata. Solo attraverso il dialogo e la collaborazione si può costruire una strategia condivisa, capace di dare certezze a chi investe e qualità a chi vive e frequenta questi spazi.
La Passeggiata di Viareggio è una realtà unica in Italia: un lungomare che unisce architettura storica, mare, cultura, turismo e socialità. È anche il palcoscenico naturale del Carnevale, dove sfilano i carri più grandi del mondo, trasformando la città in un teatro a cielo aperto e mostrando la sua vocazione a ospitare eventi straordinari. Proprio questa predisposizione a ispirare grandi manifestazioni può renderla altrettanto unica nell’organizzazione di una possibile Biennale della Scultura e delle Installazioni, un luogo all’aperto dove cittadini e turisti possano ammirare opere d’arte in uno scenario incomparabile.
L’obiettivo è innescare un dialogo profondo e suggestivo tra l’estetica dell’architettura Liberty e i nuovi linguaggi dell’arte contemporanea, proiettando Viareggio come punto di riferimento globale per la cultura, capace di attrarre visitatori ben oltre i confini stagionali del Carnevale. Vogliamo che il prestigio della nostra tradizione non sia un reperto statico, ma il motore che alimenta costantemente iniziative moderne e coraggiose. Questo ci permetterà di vivere il presente con una visione chiara e precisa del futuro: il nostro impegno è volto a far rinascere l’atmosfera raffinata della Belle Époque e la vivacità dei Caffè Concerto — simboli gloriosi di un’epoca in cui Viareggio era l’epicentro della socialità europea — declinando questa eredità in chiave contemporanea, tecnologica e inclusiva.
In questa nuova “Città-Palcoscenico”, la bellezza storica diventa lo sfondo per l’innovazione creativa, rendendo ogni passeggiata sul molo o lungo i viali un’esperienza sensoriale unica, dove la memoria della città e il fermento internazionale si fondono in un’armonia perfetta. Insieme ai concessionari, ai residenti e agli operatori economici vogliamo costruire un progetto di rilancio che tenga insieme sviluppo, decoro, sostenibilità e vivibilità, restituendo alla Passeggiata il ruolo centrale che le spetta nel racconto e nel futuro della città. Una Passeggiata che non sia solo luogo di passaggio, ma palcoscenico permanente, simbolo della creatività, della cultura e dell’orgoglio di Viareggio.
MARCO POLO E CITTÀ GIARDINO: modelli di vivibilità urbana d’avanguardia
La nostra azione amministrativa riserva un’attenzione prioritaria ai quartieri Marco Polo e Città Giardino, eccellenze residenziali che incarnano l’equilibrio perfetto tra la serenità abitativa e la vocazione all’accoglienza turistica di qualità. Queste aree, caratterizzate da una vitalità commerciale armoniosamente integrata nel tessuto urbano, rappresentano il volto accogliente e dinamico della nostra città.
Per preservare e potenziare questo valore, promuoveremo un piano straordinario di rigenerazione e manutenzione di strade e marciapiedi, con l’obiettivo di garantire ai residenti standard di sicurezza e decoro superiori. Ma la nostra visione va oltre la cura dell’esistente: vogliamo trasformare questo settore della città in un laboratorio di vivibilità d’avanguardia.
Attraverso la valorizzazione degli spazi verdi, l’efficientamento dei servizi di prossimità e una cura meticolosa del decoro pubblico, Città Giardino e il Marco Polo diventeranno un modello di riferimento per l’intero Comune. Vivere a ridosso della pineta e del mare non deve essere solo un privilegio geografico, ma deve significare l’appartenenza a un contesto curato, sicuro e funzionale 365 giorni l’anno.
In questa prospettiva, ogni intervento sarà volto a ricucire il rapporto tra lo spazio urbano e la natura, rendendo questi quartieri l’esempio tangibile di come Viareggio possa tornare a essere una città ordinata, bella e orgogliosa dei propri spazi.
IL CARNEVALE: continuità per il futuro
Il lavoro portato avanti in questi ultimi anni della Fondazione Carnevale ha segnato una svolta importante per Viareggio. Ha restituito dignità agli hangar, risanato i conti e trasformato la Cittadella del Carnevale da officina chiusa a patrimonio aperto, fruibile e riconosciuto come bene collettivo. Questo percorso di rigenerazione ha tracciato una rotta chiara e merita continuità, visione e coraggio.
Intendo proseguire su questa strada, rafforzando e ampliando quanto già avviato. I progetti del Parco del Carnevale e della copertura della Cittadella indicano con chiarezza che oggi non è più possibile fermarsi. In un mondo che corre veloce, arrestarsi significa restare indietro. È quindi necessario guardare avanti, con ambizione, pensando al Carnevale non solo come evento, ma come sistema culturale, creativo ed economico attivo tutto l’anno.
Le mie proposte nascono proprio per dare forza, continuità e respiro tecnologico a questo processo di apertura. Se la Fondazione ha aperto le porte della Cittadella, il passo successivo è portare quella creatività dentro la città. La “Via dei Giganti” rappresenta la naturale prosecuzione del Master Plan già avviato: un collegamento artistico, simbolico e urbano tra la Cittadella e il centro di Viareggio, capace di trasformare la città in un museo a cielo aperto e di rendere il Carnevale parte integrante della vita quotidiana.
L’innovazione, però, non è un’opzione: è un dovere. L’investimento sulle nuove generazioni, già al centro della visione della Presidente Marcucci, trova nelle mie proposte uno sbocco concreto e strutturato attraverso due progetti complementari: i “Fantasmi del Carnevale” e il “Co-working della Creatività”.
Con i Fantasmi del Carnevale vogliamo dare nuova vita, durante tutto l’anno, al patrimonio artistico e simbolico della cartapesta. Attraverso installazioni digitali, realtà aumentata, proiezioni scenografiche e contenuti multimediali, i grandi carri, i bozzetti storici e i personaggi iconici del Carnevale torneranno a “vivere” negli spazi della città e della Cittadella. Cittadini e turisti potranno così immergersi in un racconto emozionale che spiega il valore artistico, satirico e artigianale delle opere, rendendo il Carnevale accessibile, comprensibile e coinvolgente anche al di fuori del periodo dei corsi.
Il Co-working della Creatività sarà invece il luogo in cui questa tradizione si trasforma in futuro. Uno spazio fisico e digitale dedicato a giovani carristi, artisti, scenografi, designer e creativi, dove il sapere artigianale della cartapesta incontra il design, la tecnologia e la comunicazione contemporanea. Un vero laboratorio permanente, capace di offrire strumenti, formazione e connessioni con università, imprese culturali e network internazionali, permettendo ai talenti locali di trasformare la creatività in nuove professionalità e opportunità di lavoro stabile.
Infine, Viareggio deve rafforzare il proprio ruolo di capitale globale del Carnevale. Gli scambi culturali già avviati, come quello con Napoli, devono diventare un sistema strutturato e continuativo. L’idea di un “Erasmus dei Carristi” nasce per creare un ponte stabile tra Viareggio e i grandi distretti della creatività europea e internazionale, favorendo lo scambio di competenze, esperienze e linguaggi artistici, e portando la nostra cartapesta a influenzare il mondo, senza perdere la propria identità.
Non vogliamo limitarci a conservare ciò che è stato fatto: vogliamo potenziarlo. La Viareggio del futuro non si ferma a celebrare i propri successi, ma li utilizza come una rampa di lancio per continuare a innovare, crescere e stupire il mondo, restando fedele alla propria storia e, allo stesso tempo, aprendosi con coraggio al domani.
Accanto ai grandi progetti strutturali, sento forte la responsabilità e il desiderio di continuare a coinvolgere tutto il territorio comunale nel vivere il Carnevale e le iniziative ad esso collegate. Il Carnevale di Viareggio non è solo un evento, ma un sentimento collettivo che deve attraversare ogni quartiere, ogni rione, ogni comunità. Per questo sarà mia intenzione promuovere e sostenere una rete diffusa di iniziative teatrali, espositive, musicali e sportive, capaci di portare lo spirito del Carnevale dentro la vita quotidiana dei cittadini, rendendoli non semplici spettatori ma parte attiva di un racconto comune.
Credo profondamente che il coinvolgimento diretto dei cittadini sia la chiave per rafforzare la vicinanza emotiva e l’attaccamento al Carnevale. Un Carnevale vissuto, partecipato, costruito insieme crea identità, appartenenza e orgoglio. Per questo vogliamo essere più disponibili ad ascoltare, accogliere e valorizzare le proposte che nascono dai quartieri e dai rioni della città, riconoscendo il valore di chi, con passione e spirito di comunità, si impegna nell’organizzazione di rioni di quartiere, mascherate, eventi popolari e momenti di aggregazione.
Un’attenzione particolare va a chi, con impegno, sacrificio e spirito volontario, immagina e costruisce le cosiddette pedane aggregate o carrette, che sfilano anche nei giorni delle sfilate non ufficiali del Carnevale. Queste esperienze rappresentano una forma autentica di partecipazione popolare: coinvolgono giovani e adulti, trasmettono saperi, creano legami e danno vita a progetti condivisi che meritano riconoscimento, sostegno e rispetto. Valorizzare questo patrimonio umano significa rafforzare le radici del Carnevale e garantire che il suo futuro resti profondamente legato alla sua comunità.
Il FESTIVAL PUCCINIANO: il cuore pulsante del rilancio nel Paese del Maestro
Dedichiamo questa parte cruciale della nostra visione politica alla Fondazione Festival Pucciniano, un’istituzione che non è solo il simbolo internazionale di Torre del Lago Puccini, ma il motore centrale su cui intendiamo costruire il rilancio economico e culturale del paese. È qui, tra le sponde del lago e il Gran Teatro, che risiede la nostra autorevolezza nel mondo, un patrimonio di bellezza e competenza che ha già ottenuto successi straordinari ma che possiede potenzialità ancora inespresse. Il nostro progetto mira a trasformare la Fondazione in un ente di gestione culturale permanente, capace di rendere Torre del Lago una vera Capitale Mondiale della Musica dove la figura di Giacomo Puccini non sia solo un richiamo stagionale, ma l’energia vitale che alimenta una comunità operosa tutto l’anno.
In questa nuova visione, la Fondazione deve evolversi da ente organizzatore a vero e proprio motore creativo e manageriale del territorio. La nostra proposta prevede che l’attività non si esaurisca con l’ultima recita di agosto, ma prosegua con stagioni invernali e primaverili capaci di attirare visitatori in ogni periodo dell’anno. Attraverso l’uso sapiente dell’Auditorium Caruso e la creazione di eventi diffusi, vogliamo che il “Mese Pucciniano” si trasformi in un festival d’inverno di respiro globale, garantendo a Torre del Lago un flusso turistico costante e una stabilità economica reale per tutte le attività commerciali locali, che non devono più vivere nell’attesa della sola estate.
Per rendere il Gran Teatro un polo d’attrazione permanente, ci impegneremo affinché anche il Parco della Musica possa essere un museo a cielo aperto di respiro internazionale. La Fondazione ha le capacità per promuovere una serie ininterrotta di mostre di scultura e installazioni d’arte contemporanea che dialoghino con il paesaggio lacustre. Recuperando e potenziando la prestigiosa tradizione di “Scolpire l’Opera”, il parco del teatro lo immaginiamo un luogo dove grandi artisti potranno esporre le proprie opere tra le quinte naturali del lago, rendendo l’area del teatro una meta imperdibile anche per gli amanti delle arti visive. Queste installazioni, integrate con percorsi di land-art e illuminazioni artistiche notturne, creeranno un’atmosfera magica che renderà il Belvedere un punto di ritrovo culturale costante per cittadini e turisti.
Accanto alla sacralità dell’opera, è nostra intenzione aprire il nostro palcoscenico a nuovi linguaggi, rendendo il teatro un’arena della musica. La Fondazione avrà così il compito di coordinare rassegne dedicate ai grandi concerti jazz, al pop d’autore internazionale e alla musica sinfonica contemporanea. Questa diversificazione non toglierà nulla al prestigio di Puccini, ma lo esalterà, dimostrando che la sua terra è il luogo dove ogni forma di bellezza sonora trova casa. In questo modo potremo trasformare il teatro in un hub multidisciplinare capace di dialogare con le nuove generazioni, rendendo Torre del Lago Puccini una tappa obbligatoria per i grandi tour artistici mondiali e un laboratorio di innovazione tecnologica per lo spettacolo.
Il Lago di Massaciuccoli non può essere un semplice sfondo ma diventare la risorsa primaria di tutto il paese. Il rilancio della Fondazione e del Festival correrà di pari passo con la valorizzazione del bacino lacustre, promuovendo un turismo esperienziale e sostenibile che unisca la musica alla navigazione e al recupero dei percorsi naturalistici. Ogni intervento sarà finalizzato alla riqualificazione, assicurando che la bellezza prodotta sul palco e nel parco si rifletta nel decoro urbano, nella cura delle sponde e nel benessere quotidiano. Investire in questo nuovo “Sistema Puccini” significa creare nuovi posti di lavoro per i nostri giovani e proteggere l’identità di Torre del Lago Puccini, trasformandola in un valore economico tangibile che garantisca un futuro prospero e sereno per le attività economiche, le strutture ricettive del paese.
LA CARTA D’IDENTITÀ DELLA CITTA: radici solide per le nuove generazioni
Per rendere tutto questo una realtà concreta e misurabile, daremo vita alla ‘Carta d’Identità della Città’, uno strumento innovativo di pianificazione che mappi ogni singola eccellenza del nostro variegato tessuto economico e produttivo. Dalla leadership globale della nautica, con la sua straordinaria filiera di progettazione e costruzione navale, all’artigianato artistico e tradizionale; dal florovivaismo alla pesca, fino al dinamismo del commercio e dei nostri servizi balneari.
In questo mosaico di competenze, un ruolo centrale spetta all’industria creativa del Carnevale, un patrimonio di maestria tecnica e artistica che non ha eguali e che rappresenta una risorsa produttiva da valorizzare tutto l’anno. L’obiettivo è avere una regia chiara sulle prospettive di sviluppo di ogni settore, sostenendo imprese e lavoratori attraverso un sistema integrato che veda nel Brand Viareggio un marchio globale di qualità e ingegno.
In questa visione, la cultura e la natura non sono comparti isolati, ma motori di ricchezza: il Festival Pucciniano, il nostro polo museale, le bellezze naturali del mare, l’ecosistema unico delle dune, le nostre pinete e il fascino del lago devono interagire costantemente con il mondo produttivo. Vogliamo che la ‘Città Palcoscenico’ diventi lo spazio dove il talento giovanile può esprimersi e farsi impresa, trasformando il nostro patrimonio artistico e ambientale in un’opportunità di lavoro moderna e sostenibile.
Investire in questa mappatura significa dare alle nuove generazioni un motivo reale, economico e professionale, per restare a vivere e lavorare a Viareggio e Torre del Lago, rendendo il nostro ‘saper fare’ il cuore pulsante di una società fiera del proprio futuro.
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